Antonio Nardella ©redazione.org

San Marco in Lamis, mercoledì 6 maggio 2026 -  Un pareggio che vale quanto una vittoria. L'ASD San Marco torna dal campo di Molfetta con un punto preziosissimo che consolida il secondo posto in classifica e, soprattutto, garantisce alla squadra di disputare la finale play off davanti al proprio pubblico. La gara si è rivelata più combattuta di quanto il risultato possa suggerire. I celeste granata hanno avuto numerose chance per sbloccarla fin dai primissimi minuti: Bevilacqua ha mancato l'ultimo tocco su Protino lanciato a rete, e poco dopo Cacchione, servito da Dragano, ha sfiorato il palo con un tiro dalla buona posizione.

Il portiere Hila, autore di una prestazione di alto livello, ha risposto prontamente alle rare offensive dei padroni di casa neutralizzando un tentativo dalla distanza di De Giglio. Al nono minuto, dopo aver bloccato un corner avversario, ha innescato la ripartenza che ha portato Protino a tu per tu con il portiere: l'attaccante però ha sprecato una delle occasioni più limpide del match. La prima frazione ha visto i ragazzi di mister Iannacone costruire gioco con fluidità: la trama Nardella-Protino-Dragano al quindicesimo minuto si è conclusa con un assist perfetto per Bevilacqua, che ha incredibilmente mancato il bersaglio. Protino e Salerno hanno sprecato altre buone opportunità, con quest'ultimo che alla mezz'ora ha calciato alto un calcio di rigore in movimento.

Al trentasettesimo Hila ha compiuto un intervento miracoloso sulla conclusione ravvicinata di De Giglio, tenendo intatto lo 0-0. Nella ripresa i celeste granata hanno continuato a spingere. Al diciottesimo minuto Fiore è stato atterrato in area procurandosi un penalty netto, ma Salerno dal dischetto ha colpito la traversa. Nei minuti successivi anche Dragano e Bevilacqua si sono visti negare la gioia del gol dall'estremo difensore avversario Gomis, che ha risposto presente in più di un'occasione. Il ritmo è calato nel finale, complice il gran caldo, con la squadra che ha gestito il risultato con lucidità fino al fischio finale.

Il presidente Aniello Calabrese ha commentato con soddisfazione il traguardo raggiunto: "La cosa straordinaria è aver ottenuto il massimo in una stagione costellata di infortuni. Nessuno ci ha regalato niente: questi ragazzi hanno guadagnato il secondo posto con comportamenti esemplari, soprattutto nei momenti difficili. Domenica sarà festa grande con l'associazione Cuori Blu. Invito tutte le famiglie allo stadio: portate i bambini, si divertiranno. Il 24 maggio offriremo un'altra giornata indimenticabile alla nostra gente."

Anche mister Iannacone ha voluto rivolgere un pensiero alla città e ai tifosi accorsi in trasferta: "Quando ho alzato gli occhi in tribuna e ho visto bambini, famiglie intere, persone di ogni età che tifavano per noi, mi sono commosso. Ognuno di loro sta sognando con noi. I ragazzi hanno disputato una stagione straordinaria tra mille ostacoli, ma come diciamo nello spogliatoio: abbiamo fatto tanto, ma non ancora niente. Grazie a tutto lo staff, agli sponsor, alle famiglie dei calciatori e a chi ci ha supportato moralmente. Continuiamo a sognare: forse quel sogno si avvererà davvero."

Prima della finalissima, la squadra affronterà l'Atletico Gargano nell'ultima gara casalinga al "Tonino Parisi". Poi sarà tempo di finale, con l'obiettivo dichiarato di riconquistare la categoria dell'Eccellenza.

 

*  numeri da tuttocampo.it