Antonio Nardella redazione.org

San Marco in Lamis, martedì 26 maggio 2026 -  Un “Tonino Parisi” traboccante di tifosi ha fatto da cornice alla sfida conclusiva dei play off, con la Cosmano Sport che si è imposta sull’Asd San Marco portando a casa la vittoria solo dopo i tempi supplementari. Una gara combattuta fino all’ultimo respiro, che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso per oltre due ore di gioco. Il match si apre subito con un brivido: questione di pochi istanti e De Cesare salva tutto sull’incursione di Sfrecola, pronto a calciare da distanza ravvicinata.

La parata è provvidenziale e dà il tono a una frazione molto equilibrata. Al 17’ Protino, in campo nonostante le evidenti difficoltà fisiche, innesca Salerno con un coraggioso schema su calcio piazzato: Pignatiello devia in angolo e scongiura il pericolo. Tre minuti più tardi è Landi a rendersi pericoloso, ma De Cesare risponde presente anche stavolta. Al 39’ un tentativo di Iddi da fuori area termina abbondantemente a lato, mentre nel finale di tempo Pignatiello chiude brillantemente lo specchio a Bevilacqua, che si era accentrato dalla fascia per calciare. Si va negli spogliatoi sullo 0-0, con le due squadre sostanzialmente appaiate. La ripresa si apre con un colpo di scena: al 4’ Iddi si inserisce in area, il portiere avversario Hila respinge, ma il pallone finisce nuovamente sui piedi dell’attaccante che non sbaglia il tap-in. Ospiti avanti 1-0.

La reazione del San Marco è immediata e rabbiosa. Cacchione prende il pallone, salta due difensori e scarica un diagonale potentissimo all’incrocio dei pali: 1-1. Il “Tonino Parisi” esplode. Al 20’ un colpo di testa di Mascia sembra destinato a varcare la linea, ma Salerno la respinge in extremis sulla riga. Al 26’ Bevilacqua confeziona una palla d’oro per Protino, che però non aggancia nel momento più importante. Un minuto dopo lo stesso Protino viene atterrato in area: per l’arbitro non c’è rigore, ma l’episodio farà discutere a lungo. Al 40’ Protino ci riprova con una conclusione che Pignatiello para senza difficoltà. Al primo minuto della prima frazione aggiuntiva la Cosmano trova il gol della svolta: Franzi riceve al limite dell’area, si gira in un fazzoletto e sorprende il portiere con un delizioso pallonetto.

Gli uomini di mister Iannacone provano a scuotersi, ma la stanchezza si fa sentire pesantemente. Allo scadere della prima parte dei supplementari arriva anche il tris: Torraco si coordina da fuori e lascia partire un tiro che non lascia scampo. La seconda frazione aggiuntiva è pura gestione: la Cosmano Sport è campione. Resta l’amarezza per non aver aggiunto quel tocco finale a una stagione straordinaria, affrontata con grinta nonostante innumerevoli difficoltà. L’evento conclusivo, organizzato in maniera impeccabile dalla società celeste granata, è stato all’altezza di una finale di livello. L’Eccellenza attende ancora, anche se sembrano aprirsi spiragli concreti attraverso il meccanismo della riammissione. Alla Cosmano Sport vanno i complimenti per la vittoria e la determinazione dimostrata. E a tutti coloro che non hanno mai smesso di credere: grazie.