Luigi Mossuto

San marco in Lamis, mercoledì 17 giugno 2015 -  "Ho deciso alla fine del 2013 di entrare in politica,a partire dal mio paese,perchè gli attuali politici non mi convincono,ma al tempo stesso non gli lascio fare....." Quando sento parlare dei "cambia casacca" o volta bandiera,da appassionato della politica,mi sale una tale rabbia da mandare tutto a farsi benedire....Io parlo di faccende della mia casa politica,le altre non mi riguardano,quindi mi riferisco ai traditori degli ultimi 20 anni,ossia del ventennio berlsuconiano.

 La lista dei traditori è molto lunga...... buona lettura. L'Italia è uno dei paesi dell'euro zona con il maggior numero di partiti politici presenti sul tessuto sociale,basti pensare alla presenza di alcune liste in parlamento,nei consigli regionali e nei consigli comunali di partitini che alle elezioni hanno preso meno dell'1% dei voti.

 Il gioco di coloro che aderiscono ai piccoli partiti è quello di condizionare l'operato delle varie maggioranze,grazie ai loro pochi rappresentati, riuscendo in molti casi a tenere su amministrazioni e governi,questi ultimi sono sotto ricatto dai piccoli partiti e dai loro piccoli leader. Noi italiani dal 1948 ad oggi non abbiamo mai imparato a votare,perchè frazioniamo sempre il nostro voto presso i piccoli partiti a discapito dei grandi,rendendo impotente chi vincere di poter governare,infatti in Italia nella prima repubblica (1948-1992) per mettere su una maggioranza occorrevano almeno 5 partiti.
Cosa che si ripete ancora oggi..
 
Valuto ottima la nuova legge elettorale,l'Italicum,varata dal governo Renzi,grazie all'apporto essenziale del gruppo di Forza Italia sia alla Camera,capitanato dall'On Renato Brunetta e al Senato,capitanato dal Sen Paolo Romani, con cui si passa finalmente allabipartitizzazione,al posto del bipolarismo. Cioè vince la lista che prende più voti e non più l'insieme dei partiti che componevano le coalizioni. Con questo sistema si apre la strada alla morte dei piccoli partiti,(dannosi per il paese),e alla presenza di due grandi partiti,uno a destra e uno a sinistra.
 
A sinistra esiste già il Partito Democratico,a destra invece bisogna costruirlo,sul modello del PartitoRepubblicano,oggi è indispensabile riprendere quello che era il progetto iniziale del PDL,ora però in questo nuovo soggetto unitario del centrodestra devono far parte le forze di centro e anche la Lega Nord. Ho deciso alla fine del 2013 di entrare in politica,a partire dal mio paese,perchè gli attuali politici non mi convincono,ma al tempo stesso non gli lascio fare.....
Quando sento parlare dei "cambia casacca" o volta bandiera,da appassionato della politica,mi sale una tale rabbia da mandare tutto a farsi benedire....
 
Io parlo di faccende della mia casa politica,le altre non mi riguardano,quindi mi riferisco ai traditori degli ultimi 20 anni,ossia del ventennio berlsuconiano. La lista dei traditori del loro mandato conferitogli dai cittadini nel mio partito è lunga,personaggi che oggi sono scomparsi (per fortuna) come l'ex Presidente della Camara Gianfranco Fini, l'On.Bocchino,Follini e tanti altri.. Altri traditori ci sono,(non riesco a chiamarli in un altro modo),che ancora non sono scomparsi ma loro e gli annessi partitini sono sulla strada dello smarrimento,con sondaggi sotto il 2%,sono due "mestieranti" della politica che dal Presidente Silvio Berlusconi hanno avuto tutto,incarichi di governo e di parttito,sto parlando del ministro Angelino Alfano Raffaele Fitto.
 
Un altro traditore si sta facendo avanti,ed è l'ex numero 2 di Forza Italia e fautore del Patto del Nazareno,il sen. Denis Verdini,oggi pronto a lasciare,perchè il Cav non vuole riaprire il Patto delle riforme,ma senza i voti azzurri al Senato,Renzi non ha i  numeri per approvare le riforme e Verdini che è un suo grande amico ora lo vuole aiutare,mettendo su un gruppo di Responsabili,purtoppo ha difficoltà perchè sembra che i senatori berlusconiani pronti a seguirlo si possano contare sulla palma di una mano..
 
Se la Politica può diventare nuovamente credibile,certi volta gabbana devono andare a casa e gli elettori alle urne non devono perdonare !!
 
Luigi Mossuto