di Nicola Maria Spagnoli

Roma, mercoledì 7 aprile 2021 -  Un solo album per questo gruppo che passato quasi inosservato ai tempi, nel 1972, fu in seguito molto ricercato e più volte ristampato sia in cd che in vinile soprattutto per il fatto che uno dei fondatori era Red Canzian che, oltre all’idea di questo peperone rosso, come tutti sanno ebbe con i Pooh una carriera ed una popolarità che arriva ai giorni nostri. Qui non ci interessa naturalmente la carriera del superpopolare gruppo dei Pooh pop di cui ci siamo interessati solo all’inizio, ai primi 45 giri ed anche vinili ma della musica e della copertina di questo disco che fa parte a pieno titolo della storia del nostro progressive.

a cura di Nicola M. Spagnoli                                    

Roma, lunedì 7 dicembre 2020 - ll titolo doveva essere Alfreda Benge che da quasi cinquant’anni è la moglie di Robert  Wyatt (foto 1), collabora con lui a molti testi dei suoi capolavori e a volte anche come voce ma soprattutto è colei che ha disegnato tutte le sue copertine a partire dall’epocale Rock Bottom che per molti è il disco più importante del rock di sempre. Naturalmente lei non è nota ai più ma è sicuramente ugualmente importante per essere stata, oltre a tutto ciò sopra descritto, anche la Musa e la guida del nostro musicista che da quando cadde dal quarto piano di una appartamento durante una festa fu costretto a vivere tutta la vita su una sedia a rotelle.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, venerdì 25 settembre 2020 -  I , come molti altri nomi presenti al Festival di Woodstock, li ho conosciuti attraverso Going Up The Country, il brano con la voce in falsetto di Alan Wilson, contenuto nel famoso triplo album. Un brano che colpisce subito per l'inusitata particolarità del suono, con quel flauto introduttivo e quel filo di voce rauca. Fu subito chiaro per me che si trattava di una formazione di blues canonico, che guardava al blues urbano di Chicago con devozione quasi assoluta. Insomma quello più vicino al boogie quindi alla jam, tanto per intenderci.

A cura di Nicola M. Spagnoli

Roma, venerdì 11 settembre 2020 - La Bertè oggi come oggi da alcuni detrattori è considerata sì una cantante dotata ma viene beffeggiata anche come la cantante pazza o una pazza che canta, a torto. Le sue vicissitudini certamente non sono state tutte felici da parte famigliare (la sorella Mia Martini morta in circostanze mistreriose, senza contare le disillusioni personali,  sentimentali e artistiche).

Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, lunedì 15 giugno 2020 -Ho conosciuto Francesco Guccini con Via Paolo Fabbri 43, il suo domicilio bolognese, nei tardi anni settanta. Anzi con L'avvelenata, il celeberrimo brano contenuto nell'album, che rappresentò per me (e direi per una generazione intera) un'autentica, assoluta novità. Rancorosa, sincera e ironica, la canzone, che si faceva carico dei tic della società contemporana, aprì la mia mente alla sua poetica da osteria in maniera pressoché immediata. Certo, prima c'erano state L'antisocialeDio è mortoAuschwitzCanzone per un'amica, etc.

a cura di Nicola M. Spagnoli

Roma, venerdì 15 maggio 2020 - Molti si chiederanno chi è Anthony Edwin Phillips e chi Peter Cross, bene! Iniziamo dal primo. Chitarrista e cantante, in arte si fa chiamare senza il secondo nome ovvero semplicemente Anthony Phillips ed  così che è conosciuto, poco in verità, in campo rock (specie quello progressive ci tengo a precisare) ma più per aver fatto parte dei Genesis fino al 1970 esattamente in From Genesis to Revelation e nel capolavoro Trespass ma che subito dopo, si dice, colto da fobia del palco o più verosimilmente per divergenze con Peter Gabriel, vallacapì, preferì abbandonare il gruppo.

a cura di Nicola  M. Spagnoli    

Roma, martedì 24 marzo 2020 -  Come lo studio di grafica creativa inglese Hipgnosis fu sinonimo di Pink Floyd, Led Zeppelin etc. così Martin Muller, californiano classe 1940, pittore, illustratore e grafico, che aveva adottato il nome Neon per la sua naturale predilezione per i colori elettrici, fu sinonimo di un gruppo americano in particolare, i Little Feat! Muller dopo una lunga gavetta come creatore di poster per i concerti all’Abalon Ballrom di San Francisco del celebre collettivo Family Dog e poi per i Dancing Food,

a cura di Nicola M. Spagnoli                 

Roma, lunedì 24 febbraio 2020 -  Don Backy è uno di quei cantautori ingiustamente, non dico, dimenticato ma almeno non sufficientemente valorizzato come si doveva pur avendo avuto una produzione vastissima in più campi, non solo in quello della canzone. Renzo Arbore a tal proposito scrisse e dichiarò che le sue melodie sono arie tipicamente italiane, accordi tratti dai nostri vecchi canti folkloristici uniti ad una genuina vena poetica e aggiungerei che la stessa cosa fu fatta da Lucio Dalla e da Francesco DeGregori ma con ben altro riscontro.

a cura di Nicola M. spagnoli

Roma, venerdì 14 febbraio 2020 -  Un cantautore da non dimenticare! Una fortuna per noi che alla fine delle scorso anno siano state recuperate queste preziose incisioni casalinghe per merito della moglie  del musicista, prematuramente scomparso nel 2016, e di Roberto Barillari, 11 brani quasi tutti registrati con solo l’accompagnamento della sua chitarra ma che ci immergono nel suo mondo intimista e particolare.

Redazione

Italia, martedì 21 gennaio 2020 - Tempi di bilanci anche per la musica ascoltata durante lo scorso anno. Qual è, infatti, la top ten delle canzoni più ascoltate in Italia e nel mondo nel 2019? Grazie a Spotify, leader nello streaming audio con 249 milioni di utenti, 113 milioni dei quali paganti in 79 Paesi, scopriamo gli artisti più ascoltati nell'anno che sta per concludersi. A rivelarlo sono le Wrapped le annuali classifiche di artisti, canzoni, album e podcast più ascoltati sulla piattaforma di streaming, in Italia e nel mondo.

A cura di Nicola M. Spagnoli                                                                     

Roma, lunedì 6 gennaio 2019 -  Prima di affrontare l’argomento specifico parliamo un po’dell’artista che in pratica ha rilanciato lo storico gruppo apripista del progressive rock nella sua ottava reincarnazione in doppio quartetto, ovvero i King Crimson di Robert Fripp, dal 2014 a tutt’oggi. Come si sa i King Crimson hanno avuto fin dagli inizi artisti che hanno fatto storia disegnando le loro copertine e i loro poster a partire dall’esplosivo esordio del 1969 con il faccione urlante ideato dal giovane e sfortunato programmatore Barry Godberg (foto 1).

A cura di Nicola M. Spagnoli

Roma, giovedì 19 settembre 2019 -  La Pulce d’Acqua è stato il secondo grande successo di Angelo Branduardi risultando uno dei dischi più venduti dell’anno 1978, pari se non superiore a quello della Fiera dell’Est del ’75, il terzo album del cantautore, anch’esso dalle vendite milionarie, e che aveva, cosa strana per un successo commerciale, anche vinto il premio della critica discografica italiana.