A cura di Nicola M. Spagnoli

Roma, giovedì 19 settembre 2019 -  La Pulce d’Acqua è stato il secondo grande successo di Angelo Branduardi risultando uno dei dischi più venduti dell’anno 1978, pari se non superiore a quello della Fiera dell’Est del ’75, il terzo album del cantautore, anch’esso dalle vendite milionarie, e che aveva, cosa strana per un successo commerciale, anche vinto il premio della critica discografica italiana.

Redazione

San Marco in Lamis, lunedì 4 Febbraio 2019 - Dal 7 febbraio in edicola il n.65  del mensile di cultura musicale, collezionismo, arte e cinema RAROPIU’con un’altra puntata della rubrica di Nicola M. Spagnoli POP POSTERS dedicata questa volta, dopo l’ultima sulla psichedelia West Coast, proprio alla produzione del nostro MiniMuseo dallo stesso diretto. Si tratta di una prima puntata tutta sui posters, cartacei e digitali, ricavati dalle mostre che si sono succedute negli ultimi decenni nel MiniMuseo di San Marco in Lamis, dedicati ad un autore che ha avuto la prevalenza, sugli altri, per le opere del costituendo Rock Art Museum, una collezione certamente unica ed originale sui Miti del Rock.

di Nicola M. Spagnoli

Roma, lunedì 24 dicembre 2018  -  Quale migliore occasione se non quella natalizia per pensare ad evadere dalla pazza folla e fare un viaggio lontano lontano, magari in barca a vela nei Mari del Sud? A questo mi ha fatto pensare rivedendo la copertina del disco di un nostro poeta, purtroppo un po’ dimenticato ultimamente, ma degno di stare nell’Olimpo dei fu al pari di Dalla e De Andrè: Sergio Endrigo. Una carriera iniziata in sordina da profugo dell’Istria ma con una vena, come dicevamo, poetica che aveva voglia di esprimersi e di emergere essendosi rifugiato da ragazzino e con la mamma a Brindisi a fine guerra, nel 1947.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, giovedì 22 novembre 2018 -  Nonostante il primo disco risalga al 1967 la storia musicale di Stevie Winwood affonda le radice addirittura nel 1963 nel momento in cui si forma a Birmingham lo Spencer Davis Group, che prende il nome dal fondatore, il chitarrista  Spencer Davis, e che ruota intorno ai fratelli Muff e Stevie Winwood i quali, insieme al batterista Pete York, completano la formazione. Suonano principalmente blues, tra il canonico e qualche fuga in avanti, come molti altri gruppi del periodo d’altronde, ma la eccezionalità del loro sound (e il conseguente successo) è dovuto alla voce incredibile di Stevie Winwood, davvero straordinaria (oltre all’uso delle tastiere).

a cura di Nicola M. Spagnoli                                                         

Roma, venerdì 2 novembre 2018 -  Pierangelo Bertoli è stato un grande protagonista del cantautorato italiano, di protesta e non solo, molte sue canzoni hanno fatto riscoprire l’autocoscienza, nonché la musica dialettale, la musica etnica, il rock e, nonostante il fatto che la poliomelite l’avesse colpito da bambino ha avuto grande determinazione, coraggio e soprattutto ha espresso la sua vena di musicista, la sua vena  poetica e la rabbia che aveva dentro senza peli sulla lingua, sui dischi come nei concerti ed anche, con una certa fatica, in televisione.

a cura di  Nicola M. Spagnol

Roma, lunedì 17 settembre 2018 -  Questa è certamente la copertina del celebre trio più famosa, la più riuscita, la più elaborata, in sintesi la copertina più importante ed anche la più inquietante per quello che è stato considerato l’apice degli Emerson Lake & Palmer, il loro quinto lavoro ed il disco della maturità, certamente il loro capolavoro sia per il pubblico che per la critica anche se da noi avevano fatto più effetto la Lucky Man del primo disco e la suite Tarkus dal secondo omonimo disco.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, venerdì 17 agosto 2018 -  Deceduta Aretha Franklin per un male incurabile contratto nel 2010. Aveva 76 anni ed era nata a Detroit. E' stata la più grande cantante soul di tutti i tempi, l'unica che abbia pubblicato un gran numero di dischi capolavori che restano come testimonianza storica di un percorso musicale ineccepibile.   Io che solitamente pratico ambienti rock, l'anno scorso, durante la preparazione della mostra sull'anno 1967 per Borgo Rock, accanto ai miei grandi miti ho voluto includere anche la copertina del suo disco "I Never Loed A ManThe Way I Love You", pubblicato appunto nel 1967, e, non possedendolo, l'ho chiesto in prestito ad un amico. Senza quella cover l'esposizione mi sembrava incompleta.

a cura di Nicola M. Spagnoli             

Roma, venerdì 17 agosto 2018 -  Hipgnosis, una casuale combinazione fra la parola Hip (nuovo, alla moda!) e il greco antico Gnosis (conoscenza!) ha dato vita allo studio inglese di design più celebre al mondo, creato da Storm Thorgerson e Aubrey Powell nel 1968 a cui si aggiunse, dal ’74, Peter Christopherson. Amici tutti e tre dei Pink Floyd, furono imposti alla casa discografica proprio dai nostri musicisti, fin dal primo disco,  seguendo l’esempio dei Beatles che già due anni prima avevano voluto un loro amico come grafico per la copertina di Revolver  inaugurando una moda che da allora in poi ...

a cura di Nicola M. Spagnoli

Roma, lunedì 30 luglio 2018 -  Hipgnosis, una casuale combinazione fra la parola Hip (nuovo, alla moda!) e il greco antico Gnosis (conoscenza!) ha dato vita allo studio inglese di design più celebre al mondo, creato da Storm Thorgerson e Aubrey Powell nel 1968 a cui si aggiunse, dal ’74, Peter Christopherson. Amici tutti e tre dei Pink Floyd, furono imposti alla casa discografica proprio dai nostri musicisti, fin dal primo disco...

di Nicola M. Spagnoli

Roma, mercoledì 13 giugno 2018 -  Tom Rapp  certamente e' stato ed e' un tipo particolare, dal 1966 precorre i tempi e poi si rilassa, poi ancora fa dei capolavori e poi sparisce per un po’ ma rimane sempre e comunque un poeta, giusto allievo di Dylan e di Cohen (e qui troviamo una versione, anche se non esaltante, di Susanne) ma anche di Wendy Carlos (già Walter Carlos!) per la ricerca naturalistica e al cotempo rumoristica, insomma un poeta ed un musicista degno di questo nome nonostante sia, da avvocato quale è, un noto e sincero paladino dei diritti civili.

a cura di Nicola Maria  Spagnoli                   

Roma, Venerdì 11 maggio 2018 - L’esordio discografico della Formula Tre, dopo una gavetta come accompagnatori nei primi dischi di Lucio Battisti, avvenne nel 1969 con appunto un brano offerto dall’allora ormai già celebre cantautore. Si trattava di Questo Folle Sentimento, che fra l’altro fu il primo 45 giri della Numero Uno, la casa discografica fondata da Battisti, un brano ripreso in due parti nel fragoroso primo LP con un titolo, Dies Irae, derivante dalla celeberrima sequenza attribuita, ma non tutti concordano, al beato, ma solo per vox populi, Tommaso da Celano un frate francescano medievale con una ipnotica copertina dello studio Cesare Monti (foto 1).

A cura di Nicola M. Spagnoli

Roma, giovedì 8 marzo 2018 -  Stranamente il gruppo dei Meat Muppets è poco conosciuto da noi ma, in compenso, adorato da pochi intenditori, da quelli che amano il genere psichedelico ed anche il country moderno ovvero  l’acid folk. Sono stati definiti i Grateful Dead del deserto ed in effetti alcuni loro strumentali sono adattissimi come soundtrack di improbabili viaggi sulle lunghe strade solitarie dell’Arizona e della California e il loro leader è definito, naturalmente anche lui, il Neil Young del deserto.