Michele Augello

San Marco in Lamis, giovedì 3 settembre 2015 - Ho voluto pubblicare questo, per ricordare a tutti voi che le prime operazioni di prevenzione iniziarono prima della cosiddetta "Bomba D'acqua". Non posso ne io e ne tutti i volontari dimenticare quanto è accaduto in quelle 24 ore. Abbiamo veramente lavorato in sinergia per il bene comune e per salvaguardare tutti i cittadini. La memoria resta e i ricordi e i momenti di quelle tragiche ore di paura, preoccupazioni ecc. restano impresse nelle nostre menti. Alle ore 16:45 dopo aver informato le autorità, i tecnici del comune e la pubblica amministrazione del rischio a cui andavamo incontro, è stato attivato il C.O.C. ossia il Centro Operativo Comunale. Dal quel momento tutto ebbe inizio. E' inutile raccontare tutto, ognuno di noi ha vissuto in prima persona quei momenti. Quello che io ancora grido a gran voce è "prevenzione e sicurezza per tutti".

 Dal Bollettino del 3 settembre 2014 

Il flusso depressionario che da qualche giorno sta interessando la nostra penisola, continuerà a determinare nelle prossime ore condizioni di instabilità su buona parte delle regioni meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un nuovo Avviso di condizioni meteorologiche avverse che, per la Puglia, prevede, per le successive 24/36 ore il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse a carattere di rovescio o temporale sull’area settentrionale e meridionale, meno intense sul resto della regione. I fenomeni potranno essere accompagnati da locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

 Tenuto conto delle precipitazioni previste e in atto e delle condizioni di vulnerabilità del territorio, il Centro Funzionale Decentrato del Servizio Protezione Civile regionale ha emesso una criticità idrogeologica arancione per la parte salentina e garganica e una criticità gialla per quella centrale. Si evidenzia che le criticità sono articolate su tre livelli crescenti: codice giallo, codice arancione e codice rosso. Il codice arancione prevede i seguenti scenari di evento: frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; probabile attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, possibile caduta massi; aumento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.

In corrispondenza di tali scenari di evento sono possibili i seguenti scenari di rischio: danni e allagamenti di centri abitati, infrastrutture, beni e servizi; pericolo per la pubblica incolumità.

IL SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE SEGUIRÀ L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE INVITANDO AD ATTENERSI ALLE RACCOMANDAZIONI DI SEGUITO RIPORTATE:
• non sostare in locali seminterrati;
• prestare attenzione nell' attraversamento di sottovia e sottopassi;
• prestare maggiore attenzione alla guida di autoveicoli e moderare la velocità, al fine di evitare sbandamenti;
• evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.) e di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri (vasi, tegole...);
• non sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami;
• prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili;
• in caso di fulminazione, evitare di sostare in vicinanza di zone d’acqua e non portare con sé oggetti metallici.

 

Il video qui sotto è stato girato dalla Redazione di sanmarcoinlamis.org la notte del 4 settembre 2014 

 

 

Video dal TG Norba