
Michele Centola ©redazione.org
San Marco in Lamis, martedì 29 giugno 2026 - C'è un nome che, nel panorama del reggae internazionale, porta con sé il peso di una leggenda e la luce di un percorso artistico del tutto autonomo: Julian Marley. Il figlio del grande Bob Marley, nato a Londra nel 1975, ha costruito negli anni una carriera solida, riconoscibile e profondamente autentica, culminata nel 2024 con la vittoria del Grammy Award per il miglior album reggae grazie a Colors of Royal, realizzato insieme al produttore Antaeus. Il 19 luglio 2026, Julian Marley and The Uprising porterà questo straordinario percorso musicale nel cuore del Gargano, sul palco del Convento di San Matteo a San Marco in Lamis, nell'ambito del FestAmbiente Sud.
L'appuntamento del 19 luglio non è un concerto qualunque. Julian Marley si trova nel bel mezzo di una tournée europea estiva di grande respiro, che lo ha già portato nelle principali capitali del Vecchio Continente, da Berlino ad Amburgo, passando per Parigi, dove si è esibito al Cabaret Sauvage il 18 luglio. La tappa di San Marco in Lamis si inserisce quindi in un calendario fitto e prestigioso, a conferma che il nome di Marley risuona ben al di là dei confini jamaicani. La scelta del Convento di San Matteo come location non è casuale. Questo luogo millenario, che domina la Valle dei Santi e la Foresta Umbra, ha già ospitato eventi culturali di rilievo, diventando negli anni un palcoscenico naturale di rara suggestione. La commistione tra l'architettura francescana e i ritmi roots del reggae promette di creare un'atmosfera irripetibile, sospesa tra spiritualità e musica.
Julian Marley è il figlio di Bob Marley e di Lucy Pounder. Cresciuto tra Londra e Kingston, ha respirato la musica fin dalla culla: all'età di soli cinque anni registrò la sua prima demo allo storico Tuff Gong Studio di famiglia, reinterpretando Slave Driver, uno dei brani più emblematici del padre. Con i fratelli Ziggy, Damian e Stephen ha fondato Ghetto Youth International, un collettivo musicale e label discografica nata per sostenere i talenti provenienti dalle aree più svantaggiate del mondo. Il suo percorso discografico comprende cinque album in studio. Il debutto Lion in the Morning (1996) fu seguito da A Time & Place (2003), Awake (2009) entrambi con debutto nella Top 10 della Billboard Reggae Albums – e As I Am (2019), quest'ultimo candidato al Grammy. La consacrazione definitiva è arrivata nel 2024 con Colors of Royal, frutto di una collaborazione profonda con il produttore Antaeus: un lavoro che ha convinto la Recording Academy, valendogli il riconoscimento più ambito del panorama musicale mondiale.
Rastafari convinto, umanista e filantropo, Julian Marley non ha mai tradito le radici della sua musica: ogni sua canzone porta in sé un messaggio di risveglio spirituale, giustizia sociale e amore universale. Il suo live, con The Uprising band al completo, è descritto da chi lo ha vissuto come un'esperienza capace di toccare l'anima, un concentrato di energia, groove e profondità lirica che richiama inevitabilmente – e con orgoglio – l'eredità del padre. Il concerto di Julian Marley si inserisce nel programma del FestAmbiente Sud, il festival promosso dall'associazione FestambienteSud.it che da anni trasforma il territorio garganico in palcoscenico di musica, cultura e sostenibilità ambientale. Una manifestazione capace di attrarre artisti di fama internazionale in uno dei luoghi più belli e incontaminati d'Italia, contribuendo a valorizzare San Marco in Lamis e l'intero Gargano come destinazione culturale di eccellenza.
un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di reggae e musica di qualità: il 19 luglio 2026, al Convento di San Matteo, le vibrazioni di Julian Marley risuoneranno tra le pietre antiche del Gargano, portando il messaggio universale di One Love nei luoghi più suggestivi della Puglia.
di Michele Centola
direttore www.sanmarcoinlamis.org

