Franco Di Cosmo

Gargano, venerdì 12 giugno 2015 -  La prima causa di un incendio boschivo è la mancata manutenzione. Il rimedio migliore sta proprio nella manutenzione del territorio, da svolgere durante tutto l’anno. Basterebbe, ad esempio, rimuovere nel periodo pre-estivo le sterpaglie cresciute durante la primavera per attutire l’effetto innesco (tra l’altro sarebbe una buona biomasse per la produzione di energia). Per questo rivolgo l’appello a tutti i proprietari di terreni e alle autorità competenti a fare la loro parte. Con semplici interventi si potrebbero ridurre i roghi dolosi da sempre legati a contese tra allevatori o a episodi di teppismo.

 Per prevenire gli incendi boschivi. Molto spesso sarebbe sufficiente rispettare alcune semplici norme di comportamento, così da salvaguardare un patrimonio comune quale è quello boschivo. È dunque buona norma: 

- non accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città: è pericoloso e vietato;

- non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, o quando si viaggia in auto o in treno;

- gettare i rifiuti negli appositi contenitori: se abbandonati, infatti, i rifiuti possono prendere fuoco;

- non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca: il calore della marmitta potrebbe incendiarle.

In caso di principio di incendio o di incendio attivo non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme. L’incendio non è uno spettacolo e tale comportamento potrebbe intralciare l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento.

Per un tempestivo intervento delle squadre di soccorso e per ridurre i danni e l’estensione di un incendio boschivo, chiamare immediatamente il numero 1515 del Corpo Forestale dello Stato, senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto.

 

 Franco Di Cosmo