Antonio Nardella ©redazione.org
San Giovanni Rotondo, lunedì 27 aprile 2026 - Un traguardo di sette decenni segnato dalla preghiera, dalla medicina e dalla carità: il prossimo 5 maggio, martedì, Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo compie settant'anni dalla sua inaugurazione. A guidare le celebrazioni ufficiali sarà il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, la cui presenza sottolinea il profondo legame tra la struttura ospedaliera e la Chiesa cattolica sin dalla sua fondazione per volontà di San Pio da Pietrelcina.
La giornata avrà inizio alle ore 9.30 presso la Chiesa dedicata al santo di Pietrelcina, quando un solenne corteo muoverà dal sagrato percorrendo il tragitto verso il Pronao dell'ospedale. A caratterizzare la processione sarà la presenza dell'urna contenente la reliquia del corpo di Padre Pio, scortata dai Frati Minori Cappuccini, dal personale medico e sanitario della struttura, dai Gruppi di Preghiera di Padre Pio e da una folla di fedeli provenienti da ogni parte d'Italia.
Il momento più atteso della giornata sarà la solenne Concelebrazione Eucaristica, prevista per le ore 11.00 sul Pronao di Casa Sollievo. Il luogo non è scelto a caso: è esattamente il medesimo punto in cui, settant'anni fa, Padre Pio pronunciò il suo discorso inaugurale e fu celebrata la prima Messa. Un simbolismo potente che lega passato e presente, ricordando la visione del frate cappuccino che volle un ospedale capace di rispondere alla sofferenza umana con la stessa intensità della fede. Il Coro Sant'Agnese in piazza Navona, sotto la direzione del Maestro Paolo Teodori, animerà la celebrazione liturgica.
Per ragioni di sicurezza, l'accesso alla cerimonia è subordinato al ritiro di un pass gratuito, disponibile contattando il Centro Gruppi di Preghiera nelle modalità indicate. Chi non potrà essere presente fisicamente avrà comunque la possibilità di seguire l'intera celebrazione in diretta su Padre Pio Tv, trasmessa sui principali canali della televisione satellitare e digitale terrestre.
Casa Sollievo della Sofferenza nacque il 5 maggio 1956 come concretizzazione di un sogno coltivato da Padre Pio per decenni: un luogo dove la medicina e la spiritualità potessero operare fianco a fianco al servizio dei malati. Nel corso dei settant'anni trascorsi dalla sua apertura, la struttura è cresciuta fino a diventare uno degli ospedali di riferimento del Mezzogiorno, continuando a portare avanti quell'intreccio tra cura del corpo e cura dell'anima che ne rappresenta il tratto identitario più profondo.
