BCC di San Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo, lunedì 1 giugno 2026 -  La Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo comunica che il Tribunale di Bari – Sezione Specializzata in materia di Impresa – con ordinanza del 29 maggio 2026 ha revocato il provvedimento cautelare emesso il 13 aprile scorso e ha rigettato integralmente il ricorso proposto da un gruppo di soci e candidati. All’esito del pieno contraddittorio tra le parti e dell’approfondita istruttoria svolta, il Tribunale ha ritenuto insussistente il fumus boni iuris posto a fondamento della domanda cautelare, riconoscendo la legittimità dell’operato della Banca e della Commissione Elettorale.

 

L’ordinanza evidenzia, tra l’altro:

 

  • la natura perentoria del termine del 1° marzo 2026 per la presentazione delle candidature;
  • la tardività del completamento della documentazione presentata dai ricorrenti;
  • la piena validità del Regolamento Assembleare ed Elettorale approvato dall’Assemblea dei Soci del 18 maggio 2025;
  • la correttezza dell’applicazione del quorum previsto per la presentazione delle liste;
  • la conoscenza effettiva delle regole elettorali da parte dei promotori della lista esclusa;
  • l’assenza di elementi concreti idonei a contestare la correttezza della base elettorale e del calcolo del quorum;
  • il mancato raggiungimento, in ogni caso, del numero minimo di sottoscrizioni richiesto dal Regolamento.

 

Particolarmente significativo è il passaggio dell’ordinanza nel quale il Tribunale ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione dell’art. 96, comma 3, del codice di procedura civile, ravvisando una condotta processuale non conforme ai canoni di correttezza e lealtà processuale. Per tale ragione, oltre alla revoca della sospensione e al rigetto del ricorso, il Tribunale ha condannato i ricorrenti e gli intervenuti al pagamento delle spese processuali e di una ulteriore somma a titolo di responsabilità aggravata. La Banca esprime soddisfazione per l’esito del giudizio, che conferma la correttezza, la trasparenza e la legittimità dell’intero procedimento elettorale svolto. L’Istituto ringrazia il proprio Collegio Difensivo, composto dal Prof. Avv. Giuseppe Trisorio Liuzzi e dall’Avv. Flora Caputi, per l’attività svolta e ribadisce il proprio impegno ad operare nel rispetto delle regole, dei principi di sana e prudente gestione e nell’interesse dei soci, dei clienti e del territorio.