
Comunicato Stampa
Castelluccio Valmaggiore, giovedì 26 febbraio 2026 - Il presidente dell’Area Interna dei Monti Dauni e sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese, esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per il grave episodio avvenuto nella scorsa notte a Troia, dove malviventi hanno fatto esplodere lo sportello bancomat della filiale UniCredit di via Regina Margherita. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero state almeno tre persone, a volto coperto e dotate della cosiddetta “marmotta” esplosiva, giunte sul posto a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Un’azione violenta, pericolosa, che ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini e arrecato danni ingenti.
Si tratta del nono attacco – tra consumati e tentati – ai danni di sportelli bancari nel Foggiano dall’inizio dell’anno. Solo pochi giorni fa episodi analoghi si erano verificati a Bovino e a Casalvecchio di Puglia. Un’escalation che non può più essere sottovalutata. “A nome dei 29 Comuni dell’Area Interna dei Monti Dauni, dei sindaci e soprattutto delle cittadine e dei cittadini che rappresentiamo – dichiara il presidente Marchese – chiedo un incontro urgente con il Prefetto di Foggia e con il Comando Provinciale dei Carabinieri per convocare un tavolo straordinario sulla sicurezza. È indispensabile prevedere un rafforzamento degli organici nelle stazioni dei carabinieri e mettere in campo azioni di contrasto efficaci e strutturali”.
Gli assalti ai bancomat si sommano a una situazione già fortemente critica: chiusure di filiali bancarie, assenza di sportelli automatici in diversi comuni, crescita del fenomeno delle truffe agli anziani. E ancora, spopolamento costante, carenza di presidi sanitari e assistenziali di continuità. “I Monti Dauni rischiano di vivere una crisi profonda – prosegue Marchese – perché il problema sicurezza può far esplodere un senso di abbandono che i nostri territori avvertono da tempo. Senza una presenza concreta e visibile dello Stato, intere comunità rischiano di sentirsi definitivamente marginalizzate”.
Il Presidente dell’Area Interna rivolge un appello anche al Ministro dell’Interno affinché il territorio dei Monti Dauni non venga lasciato solo e siano adottate misure straordinarie per garantire sicurezza, legalità e tutela dei cittadini. “Difendere i presìdi bancari e rafforzare il controllo del territorio – conclude il presidente dell’Area Interna dei Monti Dauni – significa difendere il diritto a vivere nei piccoli comuni con dignità, servizi e sicurezza. Non chiediamo privilegi, ma attenzione e rispetto per comunità che resistono ogni giorno”.
Pasquale Marchese lancia infine un ulteriore appello affinché tutti i Comuni dell’Area possano adottare singolarmente una delibera sul modello di quella approvata lo scorso 24 febbraio dall’Unione dei Comuni dei Casali Dauni – che riunisce Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia e Castelnuovo della Daunia – sul tema “Allarme sicurezza nei territori dei Comuni dei Monti Dauni. Azioni e proposte di intervento”, per rafforzare in maniera unitaria e istituzionale la richiesta di maggiore attenzione e presenza dello Stato sul territorio.
