On. Angelo Cera

San Marco in Lamis, domenica 31 luglio 2016 - Con un comunicato inviato alla redazione di questo sito, il dott. Michele Merla, sindaco di S. Marco, lascia intendere che qualcuno ha violato il segreto istruttorio (non rendendosi conto che è forse lui a farlo), riferendosi, secondo una sua libera interpretazione, ad un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno che affermerebbe che anche lui è indagato per i fatti delle ultime elezioni comunali (veramente l’articolo non parla del sindaco). Per quanto mi riguarda non ho nulla a che vedere con quanto affermato dalla Gazzetta e aspetto che la giustizia faccia il suo corso.

 Evidentemente il dott. Merla non ha niente di meglio a cui pensare e cerca di sembrare vittima di chissà quale complotto. Stai sereno. A me, come sicuramente anche a tutti i cittadini, interessa solo la verità di quello che è successo e se è legale aver fatto sottoscrivere ai cittadini candidature cambiate all’ultimo momento.

Il dott. Merla, poi, fa riferimento a un ricorso alla Corte dei Conti per danno erariale. Credo che si voglia riferire alla vicenda dell’Associazione Monte Celano (se non è così, lo dicesse). Intanto dico io al dott. Merla che un amministratore ha l’obbligo di denunciare eventuali danni erariali e poi spetta alla magistratura contabile accertare le responsabilità. Ora, visto che per la Monte Celano, oltre a quello che ha fatto o farà il Procuratore della Corte, la mia amministrazione aveva avviato per conto suo la procedura legale per recuperare circa € 70.000,00 (perché io vorrei che a pagare fosse la Monte Celano e non amministratori e funzionari comunali), ci dice il dott. Merla, ora che è sindaco, se intende proseguire nel recupero di questi soldi pubblici?

Ci spiega come mai l’avvocato a suo tempo nominato dal Comune per recuperare questi soldi ha rinunciato all’incarico in quanto non gli sono stati dati i documenti richiesti? Accerterà le responsabilità, il dott. Merla, di chi non ha trasmesso all’avvocato i documenti? La sua Giunta, perché anche gli assessori sono responsabili, andrà avanti per far restituire i soldi della collettività da un’Associazione che ha gestito circa 1 milione di euro in corsi professionali? Sa, dott. Merla, come si chiama questo? Giustizia per i cittadini che pagano le tasse.

Il dott. Merla dice anche che apre strade. E’ il massimo dell’offesa ai cittadini. Come fa a parlare di apertura di strade chiuse chi, da assessore all’urbanistica, ha approvato piani illegittimi che hanno portato alla chiusura della strada per Sannicandro e che ha fatto rischiare al comune di pagare 1 milione di euro per danni? Perché, per onesta intellettuale, il dott. Merla non dice che è stata la mia amministrazione a sbloccare il piano e consentire l’apertura della strada?

On. Angelo Cera

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