redazione sanmarco.org
San Marco in Lamis, mercoledì 28 ottobre 2026 - Torna l’appuntamento con l’Università della Terza Età “Unitre” di San Marco in Lamis: sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai corsi del nuovo Anno Accademico 2026-2027. Il programma, pensato per chi vuole imparare qualcosa di nuovo o coltivare una passione in compagnia, spazia da attività pratiche come la cucina e la pasta fatta a mano fino alla cura dell’orto, dalla pittura alle carte. La porta è aperta a tutti i maggiorenni: l’unico requisito è aver compiuto 18 anni entro il giorno in cui si presenta la domanda.
Chi desidera partecipare deve compilare la scheda-domanda e allegarvi la ricevuta del versamento effettuato sul conto corrente postale n. 46921748, intestato all’Università della Terza Età “Unitre” di San Marco in Lamis. I moduli si possono ritirare e riconsegnare presso la Biblioteca Comunale, in Piazza Carlo Marx 1, con termine fissato al 16 novembre 2026. Per entrare a far parte dell’associazione è dovuta una quota obbligatoria di 30 euro. A questa si aggiunge il contributo richiesto per il corso scelto: 100 euro per la cucina, 70 per il corso di cake designer dedicato alla decorazione di torte e dolci, 60 per la pittura su stoffa e altrettanti per l’iniziazione al vino, 50 per il corso base di giardinaggio e 40 per “Mani in pasta”. Il burraco, invece, prevede la sola quota associativa.
Gli appuntamenti con i fornelli si terranno al Convento di San Matteo. Al Centro Polivalente della Villa Comunale sono invece in programma il burraco, il cake designer, la pittura su stoffa, “Mani in pasta” e l’iniziazione al vino. Chi sceglie “Dalle radici ai fiori” dovrà spostarsi fuori città: il corso base di giardinaggio si svolgerà infatti presso l’Azienda Agricola “Il Tuo Orto”, in contrada Piana di Grava, nel territorio di San Giovanni Rotondo. La data di avvio dei corsi non è ancora stata stabilita e verrà resa nota in un secondo momento. L’avviso porta la firma del direttore dei corsi, il prof. Pietro Villani, e del presidente dell’associazione, il prof. Raffaele Cera.

