Antonio Del Vecchio

San Giovanni Rotondo, sabato 1 aprile 2017 - A sette anni dalla sua scomparsa decisa  l’intitolazione di un ‘bene pubblico,  avente finalità  culturali’ alla memoria di Giovanni Scarale, scrittore, poeta di raffinata cultura  e lungimirante politico di ideale e fede socialista. E per questo ricco di passione civile e di amore per la città che lo ha visto nascere, crescere ed operare a tutto campo per la ‘res pubblica’. L’altra, e forse la più importante motivazione che  ha convinto   il sindaco Costanzo Cascavilla e la sua giunta, è stato soprattutto il forte legame umano e spirituale che ha unito  il Poeta a San Pio.

 Legame scandito puntualmente in ogni commemorazione o anniversario dalle sue immortali e avvertite liriche. E questo  , a cominciare dalla morte di quest’ultimo (23 settembre 1968 fino a febbraio 2010). Il tutto ora è raccolto  nel v. I Canti Settembrini per Padre Pio, da poco in vetrina, di cui si è già scritto   Non a caso, domani 2 Aprile, alle ore 11.00, per la ricorrenza dell’anzidetto settennale della morte dell’autore, sarà celebrata, a suo ricordo e suffragio, una Santa Messa con   solenne liturgia presso la Cappella dei Terziari Cappuccini del Cimitero. Subito dopo, l’Amministrazione Comunale provvederà a deporre sulla la tomba, ospitata nella cappella di famiglia   una corona di fiori.

  I beni candidati all’intitolazione al momento sono due : “l’Auditorium” della Biblioteca Comunale”M.Lecce” e quello del “Centro socio-educativo di Piazza De Mattias”. Si provvederà all’uopo dopo attenta valutazione e diverso atto. Il commemorando è nato il 6 marzo 1933. Consistente la sua produzione bibliografica sia in prosa che in poesia, che fanno di lui una delle  figure più significative ed emblematiche non solo nella storia culturale e civile della sua città ma anche di tutto il Promontorio.