Antonio Nardella ©redazione SMiL.org
San Marco in Lamis, giovedì 21 agosto 2025 - Le attività del Campo Scuola "Anch'io sono la Protezione Civile" sono entrate nel vivo con una serie di iniziative che stanno permettendo ai giovani partecipanti di scoprire da vicino le sfaccettature del volontariato e dell'impegno civico. L'esperienza, pensata per avvicinare le nuove generazioni al servizio della comunità, si sta rivelando un'occasione preziosa di crescita e sensibilizzazione. I primi giorni del campo hanno offerto ai ragazzi un panorama completo delle competenze e delle responsabilità che caratterizzano il lavoro dei volontari.
L'approccio didattico adottato combina sapientemente teoria e pratica, permettendo ai partecipanti di comprendere non solo il "cosa" ma anche il "come" del servizio di protezione civile. Durante le sessioni dedicate alla comprensione del ruolo istituzionale, i giovani hanno esplorato l'organizzazione e le finalità del sistema di protezione civile italiano. Particolare attenzione è stata rivolta alla collaborazione con le forze dell'ordine locali, evidenziando come il volontariato rappresenti un prezioso supporto alle attività di sicurezza e controllo del territorio.
Un modulo specifico è stato dedicato al riconoscimento della flora locale e alla gestione dei rischi naturali. I partecipanti hanno imparato a identificare specie vegetali potenzialmente pericolose presenti nel territorio, acquisendo competenze fondamentali per la prevenzione di incidenti durante le attività all'aperto. Questa formazione si rivela particolarmente utile considerando che molte emergenze coinvolgono escursionisti e cittadini che si trovano in difficoltà in ambienti naturali. L'elemento distintivo del programma risiede nell'approccio ludico-didattico che caratterizza le attività pomeridiane. Attraverso simulazioni, giochi di ruolo e sfide pratiche, i concetti teorici acquisiti durante le lezioni frontali trovano immediata applicazione. Questa metodologia non solo consolida l'apprendimento, ma stimola anche l'entusiasmo e la partecipazione attiva dei giovani volontari.
Le attività ricreative sono state progettate per sviluppare competenze trasversali come il lavoro di squadra, la comunicazione in situazioni di stress e la capacità di prendere decisioni rapide ed efficaci. Si tratta di abilità che si rivelano fondamentali non solo nell'ambito della protezione civile, ma anche nella vita quotidiana e professionale. L'iniziativa "Anch'io sono la Protezione Civile" si inserisce in un più ampio progetto di educazione civica che mira a formare giovani consapevoli del proprio ruolo nella società. Attraverso l'esperienza diretta del volontariato, i partecipanti stanno sviluppando una maggiore sensibilità verso le problematiche del territorio e un senso di responsabilità collettiva che li accompagnerà nel loro percorso di crescita.
I prossimi giorni del campo promettono ulteriori momenti di formazione e confronto, consolidando le basi per una generazione più preparata ad affrontare le sfide del futuro con spirito di servizio e competenza.
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