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San Marco in Lamis, sabato 21 febbraio 2026 - ll Consiglio Comunale di San Marco in Lamis ha approvato nella serata di oggi il Bilancio di Previsione per l'anno 2026. Il documento contabile ha ottenuto il via libera con i voti della sola maggioranza, ma i numeri contenuti al suo interno raccontano una storia di cui l'amministrazione guidata dal sindaco Michele Merla va visibilmente fiera. A tenere banco è soprattutto l'andamento del disavanzo comunale, che continua a calare in maniera significativa. Al 31 dicembre 2024 il disavanzo era pari a 2.879.287 euro. Al 31 dicembre 2025 scende a 1.336.830 euro.
Una riduzione di oltre un milione e mezzo di euro in un solo anno, pari a quasi cinque volte il taglio previsto dal piano di risanamento vigente, che fissava l'obiettivo annuale intorno ai 315 mila euro. Il dato acquista ancora più peso se letto in prospettiva storica. Al momento dell'insediamento dell'attuale amministrazione, nel dicembre 2016, il disavanzo superava i 9 milioni di euro. In quasi un decennio di lavoro, il Comune ha dunque percorso una strada lunga e faticosa, arrivando a dimezzare e poi a ridurre drasticamente quel peso ereditato dal passato.
A sottolinearlo è stato lo stesso primo cittadino a margine della seduta. Il miglioramento, ha spiegato Merla, non è frutto di entrate straordinarie né di operazioni contabili di facciata, ma riflette una gestione quotidiana più efficiente e attenta delle risorse dell'ente. Un lavoro portato avanti dagli uffici economici e finanziari comunali in stretta sinergia con l'indirizzo politico-amministrativo della maggioranza. «Finalmente riusciamo ad amministrare e contemporaneamente ridurre il debito», ha dichiarato il sindaco, indicando questo equilibrio come il traguardo più significativo raggiunto in questa fase. Il risanamento progressivo del bilancio non è fine a sé stesso.
Mano a mano che il peso del disavanzo si alleggerisce, il Comune recupera margini di autonomia finanziaria che potranno essere destinati al potenziamento dei servizi e agli investimenti sul territorio. Un orizzonte ancora parziale, ma già più nitido rispetto a qualche anno fa. «Meno peso del passato, più spazio per il futuro», ha concluso Merla, sintetizzando in una formula la direzione di marcia che l'amministrazione intende mantenere anche nei prossimi mesi.
Sarebbe tuttavia prematuro parlare di missione compiuta. Il disavanzo residuo supera ancora il milione di euro e il percorso di risanamento, per quanto accelerato rispetto alle previsioni iniziali, richiede continuità e disciplina finanziaria. Le prossime stagioni amministrative dovranno consolidare i risultati raggiunti, evitando di allentare la guardia proprio nel momento in cui i margini di miglioramento si fanno più visibili. L'opposizione, che in aula non ha accordato i propri voti al documento, non ha mancato di sollevare osservazioni e riserve, come è fisiologico in un confronto democratico.
Starà all'amministrazione rispondere nei fatti, mantenendo la rotta e dimostrando che i numeri positivi di oggi non rappresentano un punto di arrivo, ma una tappa intermedia di un progetto più ampio. Quel che è certo è che San Marco in Lamis chiude questa giornata con un bilancio approvato e con dati che, per la prima volta da anni, consentono di guardare al futuro con qualcosa in più della semplice speranza: una tendenza concreta e misurabile che punta nella direzione giusta.
Michele Centola
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