redazione sanmarco.org

San Marco in Lamis, mercoledì 3 giugno 2026 -  Domenica 7 giugno, la Vicaria di San Marco in Lamis celebra la Solennità del Corpus Domini con una Solenne Concelebrazione Eucaristica alle ore 18.30 nella Chiesa Collegiata, seguita dalla tradizionale Processione per le vie del centro storico. I fedeli sono invitati ad abbellire il percorso con coperte, fiori e luci. Torna puntuale, come ogni anno, uno degli appuntamenti più sentiti dal calendario liturgico garganico: la Solennità del Corpus Domini.

Nella città di San Marco in Lamis, incastonata tra i boschi del Gargano e intrisa di una devozione popolare che attraversa i secoli, la ricorrenza assume i contorni di un vero e proprio rito comunitario, in cui sacro e quotidiano si fondono in un abbraccio antico e sempre rinnovato. Domenica 7 giugno 2026, la Vicaria ha programmato una giornata densa di spiritualità e partecipazione. Alle ore 18.30, la Chiesa Collegiata aprirà le proprie porte per accogliere la Solenne Concelebrazione Eucaristica, momento centrale della celebrazione in cui i fedeli si stringono attorno all'altare per rinnovare il proprio legame con il mistero dell'Eucaristia. La liturgia sarà officiata con il rito solenne proprio delle grandi festività, nel rispetto di una tradizione che affonda le radici nella storia ecclesiastica della comunità sanmarchese.

Al termine della Messa, alle ore 19.30, avrà inizio la Processione Eucaristica, momento atteso con devozione dall'intera comunità. Il corteo si snoda lungo un percorso che taglia il cuore pulsante di San Marco in Lamis, attraversando luoghi carichi di memoria storica e affettiva: Via della Vittoria, Via XXIV Maggio, Piazza Municipio, Corso Giannone, Via Trieste, Porta San Severo e Corso Matteotti. Un itinerario che non è soltanto geografico, ma simbolico: la città intera si trasforma in spazio di preghiera, e i suoi angoli più familiari diventano palcoscenico di una testimonianza corale. La Vicaria ha rinnovato anche quest'anno l'invito rivolto ai residenti lungo il tragitto: abbellire davanzali, portoni e balconi con coperte colorate, composizioni floreali e luci. Un gesto semplice ma profondamente evocativo, che si inscrive in una tradizione diffusa nel Mezzogiorno d'Italia e che a San Marco in Lamis riveste un significato di appartenenza identitaria. Le strade adornate diventano così un tappeto vivo di devozione, un omaggio visibile alla presenza eucaristica che avanza nel quartiere.

Il Corpus Domini  il cui nome latino significa letteralmente "Corpo del Signore"  è una solennità istituita nel XIII secolo per celebrare la presenza reale di Gesù Cristo nell'Eucaristia. La sua istituzione ufficiale risale al 1264, sotto il pontificato di Urbano IV, e la tradizione vuole che la stesura dell'inno liturgico "Pange Lingua"  ancora oggi cantato durante le processioni  sia attribuita a San Tommaso d'Aquino. Da allora, la processione con l'Ostensorio per le vie delle città è diventata uno dei momenti più visibili e partecipati del cattolicesimo popolare, tanto in Italia quanto nel resto del mondo.

Nel Gargano, terra di pellegrinaggi e di profonda religiosità, questa solennità ha sempre trovato terreno fertile. San Marco in Lamis, con la sua storia legata alla presenza francescana e al santuario della Madonna di Stignano, si inserisce a pieno titolo in questo quadro di devozione radicata. La processione del Corpus Domini non è semplicemente un evento religioso: è la manifestazione pubblica di un'identità collettiva, il momento in cui una comunità si riconosce nei propri valori più profondi e li porta a testimonianza nelle proprie strade.