Redazione

Stoccolma, sabato 18 giugno 2016 - Una brutta notizia per i fan del batterista dei DEEP PURPLE, Ian Paice, é stato colpito da un ictus. E’ questa la causa dell’annullamento delle ultime due date. Paice stesso ha diffuso il seguente messaggio ai fan: A tutti i fan che volevano vederci questa settimana in Svezia e Danimarca, vorrei farvi sapere il motivo degli annullamenti e porre fine a tutte le speculazioni e le chiacchiere. La mattina del 14 giugno mi sono svegliato e ho notato che la parte destra del mio corpo era intorpidita e non riuscivo a controllare la mano destra.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, mercoledì 1 giugno 2016 -  Non riesco ad immaginare la storia dell’umanità senza l’invenzione della musica. Evidentemente essa è nata insieme all’uomo, con suoni, rumori e canti che hanno accompagnato la sua crescita civile e scandito i momenti più esaltanti della sua storia. Suoni e rumori che giocoforza presto hanno avuto il bisogno di organizzarsi su basi condivise offrendo così a tutti ampia facoltà di accedervi alla sua fonte. E’ un dato di fatto inconfutabile.

Nicola Maria Spagnoli

Roma, venerdì 27 maggio 2016 -  Nel 1968 venne dato alle stampe il primo capolavoro dei Led Zeppelin, un gruppo nato dalle ceneri degli Yarbirds che, nonostante la fama e la qualità riconosciuta oltreoceano e in tutta Europa, in Italia avevano fatto letteralmente un buco nell’acqua nel nostro San Remo 1966 dove il loro nome, fra l’altro, era stato tradotto dal buon Mike in ‘Gallinacci’. I Led, bisogna riconoscerlo, hanno avuto sempre buon gusto con le copertine dei loro vinili ad iniziare da quella dello Zeppelin LZ 129 Hindenburg in fiamme sul disco del debutto.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, lunedì 23 maggio 2016 -  " Nei suoi giri, immancabile era la visita alla barberia di Antonio Verde, in corso Matteotti, che stranamente per i suoi capelli rossicci era chiamato " il rosso ". Aveva la voce burbera e gridanciara, il linguaggio grasso dei facchini. In questa barberia angusta, miseruccia,come potevano essere quelle di paese, profumata di lavanda, stavo qualche ora seduto impressionato dai discorsi degli adulti, che nel sabato della feste, lì avevano un punto di ritrovo sicuro ed esercitavano il pubblico pettegolezzo.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, martedì 10 maggio 2016 -  E stata una meteora ma sufficiente per avere un posto di rilievo nella storia della musica rock. Stiamo parlando del cosiddetto primo supergruppo nato sulla spinta emotiva di due musicisti di prima grandezza del firmamento rock. Siamo nel marzo del 1969 quando Eric Clapton, appena dissolta l’esperienza con i Cream ( a priori giudicato il “primo” supergruppo in assoluto ) e Steve Winwood, genio, precoce e autorevole della scena soul pop inglese, anch’egli reduce da una esperienza appena fallita con i Traffic, decidono di formare una band estemporanea in attesa di tempi migliori.

Nicola Maria Spagnoli

Roma, lunedì 11 aprile 2016 -  A quattro anni dalla sua scomparsa vogliamo ricordare uno degli artisti più importanti del panorama italiano, Lucio Dalla ma resta difficile scegliere una copertina adatta per parlarne, una copertina che vada di pari passo con la qualità del contenuto fra le tante che hanno illustrato album fondamentali non solo nella carriera del nostro ma di tutta la musica italiana. Abbiamo quindi sorvolato sulle prime opere, già comunque geniali, ma con grafica standard anni ’60 come quella con un selfie accovacciato su 1999 o quella grafica/floreale di Terra di Gaibola ed anche sul coloratissimo disegno bucolico di Armani per il fortunato post-sanremese Storie di Casa Mia, per concentrarci sul primo capolavoro assoluto, Il Giorno aveva cinque teste (foto 1).

Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, lunedì 11 aprile 2016 -  Questo CD del batterista romanoROBERTO GATTO, registrato Live a Roma nel 2008, è un omaggio molto sentito nei confronti del Rock Progressivo,genere musicale che ha attraversato la musica rock durante tutti gli anni settanta e, evidentemente, la cui vena non risulta ancora esaurita volendo sottolineare le belle uscite di questi ultimi anni in Italia (Arti & Mestieri, Biglietto per l'Inferno, Cherry Five,Delirium, ecc.. nomi provenienti dalle nebbie del passato ma in splendida forma in considerazione dei risultati) di gruppi vecchi e nuovi che alternano dischi pregevoli a titoli che sfiorano addirittura il capolavoro.

a cura di Nicola M. Spagnoli     

Roma, martedì 1 marzo 2016 - Molti conoscono soltanto i Genesis di Phil Collins, quelli del secondo periodo, più fortunato ma anche più commerciale essendo decisamente diverso dal primo, quello con Peter Gabriel leader e anfitrione, quello progressive e innovativo, quello che noi decisamente preferiamo. Con questo album i Genesis, alla loro terza esperienza discografica, entrarono decisamente nella storia del rock ma non direttamente in patria, incredibilmente prima da noi ed in Belgio e, a tutt’oggi, Nursery Crime (foto 1) da molti è ritenuto un capolavoro, forte anche di una splendida copertina di Paul Withehead.

Nicola Maria Spagnoli

Roma, lunedì 01 febbraio 2016 -  Certamente ai tempi avevo apprezzato, e non solo io, di più i primi tre album, in special modo il secondo album dei Gentle Giant Acquiring the Taste per la novità, lo strano ma efficace equilibrio fra leziosi, e deliziosi, medievalismi corali, musica classica, jazz e hard rock e le melodie, molto più semplici e poi perché fu il primo ad avere un grosso successo e quindi vasta popolarità, in Italia. Invece Octopus fu considerato da molti la summa della loro produzione e certamente è l’album che li ha fatti conoscere ed apprezzare da un più vasto pubblico, non solo italiano, ma specialmente nella loro patria ed in America.

Nicola Maria Spagnoli

Roma, Martedì 12 gennaio 2016 -  In occasione dell’inattesa dipartita, per commemorare questo artista da molti considerato una colonna del mondo musicale anglosassone, ho scelto un disco, considerata la rubrica, più interessante però per l’artwork piuttosto che per il contenuto, insomma un manifesto dell’arte grafica ma non certo dell’artista. Dal punto di vista musicale dopo il disco considerato capolavoro Ziggy Stardust, ci si apettava, come per tutti gli artisti d’altronde, qualcosa all’altezza invece questo album deluse alquanto la critica.

Nicola Maria Spagnoli 

Roma, mercoledì 23 dicembre 2015 -  Mai nella storia del rock ci fu una collaborazione così proficua, continua e felice fra un gruppo e l’artista delle loro copertine! ROGER DEAN Fin dal terzo album degli YES, dopo due anonime cover di altro autore, inizia a lavorare per questo super gruppo e proprio con l’album della loro consacrazione, FRAGILE, dopo il grande successo ottenuto dal comunque ottimo The Yes Album. 

di Nicola Maria Spagnoli

Roma, giovedì 29 ottobre 2015 - Nel 1599, o per altri nel biennio 1600-1601, Michelangelo Merisi da Caravaggio dipinge due quadri dedicati a S. Matteo apostolo per la Chiesa di S. Luigi dei Francesi in Roma, la Vocazione (foto 1) ed il Martirio (foto 2). Il primo, come tutti i quadri del Caravaggio fu subito bollato come una scena da osteria, del secondo fu detto che più che un martirio la scena sembrava riprendesse una rissa di borgata. Naturalmente il tempo ha dato ragione al Maestro ed ora questo capolavoro in cui è da notare la composizione ad X della scena e il suo autoritratto sullo sfondo a sinistra, non manca di ispirare persino la discografia “leggera” ed a proposito.