Nicola Maria Spagnoli 

Roma, mercoledì 23 dicembre 2015 -  Mai nella storia del rock ci fu una collaborazione così proficua, continua e felice fra un gruppo e l’artista delle loro copertine! ROGER DEAN Fin dal terzo album degli YES, dopo due anonime cover di altro autore, inizia a lavorare per questo super gruppo e proprio con l’album della loro consacrazione, FRAGILE, dopo il grande successo ottenuto dal comunque ottimo The Yes Album. 

di Nicola Maria Spagnoli

Roma, giovedì 29 ottobre 2015 - Nel 1599, o per altri nel biennio 1600-1601, Michelangelo Merisi da Caravaggio dipinge due quadri dedicati a S. Matteo apostolo per la Chiesa di S. Luigi dei Francesi in Roma, la Vocazione (foto 1) ed il Martirio (foto 2). Il primo, come tutti i quadri del Caravaggio fu subito bollato come una scena da osteria, del secondo fu detto che più che un martirio la scena sembrava riprendesse una rissa di borgata. Naturalmente il tempo ha dato ragione al Maestro ed ora questo capolavoro in cui è da notare la composizione ad X della scena e il suo autoritratto sullo sfondo a sinistra, non manca di ispirare persino la discografia “leggera” ed a proposito.

Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, mercoledì 28 ottobre 2015 - I Nomadi sono stati i primi veri autenticibeatnick italiani nati sulla scorta di una moda proveniente dalla Inghilterra intorno alla metà degli anni sessanta. Sono loro i veri hippies padani, capelli lunghi, corredo floreale appropriato e poca voglia di farsi giudicare dalla società ipocrita del tempo. Le loro origini bisogna cercarle tra Modena e Reggio Emilia, in quel tempo terra di fermenti beat al sapore di lambrusco e lasagne, in una regione d'Italia peraltro sazia ed opulenta come poche altre.

Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis – venerdì 9 ottobre 2015 - Il famoso gruppo pop italiano ha annunciato, dopo cinquantanni di vita musicale, di sciogliersi l'anno prossimo. Sono previsti per l'occasione due mega concerti (Milano e Roma) e una nuova emissione di CD in formato deluxe.  I Pooh, il famoso e popolare gruppo pop leggero italiano, ha deciso di finirla qui. Hanno detto basta dopo cinquantanni esatti dalla loro prima pubblicazione discografica cioè dal 1966, anno in cui venne pubblicato il loro primo 45 giri, Vieni fuori direttamente da una cover d'annata proveniente d'oltre manica. Un po come si usava in quel tempo le cover, (che sono state una sorta di furto diffuso, legalizzato e condiviso), erano il retaggio abituale in cui si formavano carriere musicali e si ottenevano, per quelli meno fortunati, lampi di notorietà, seppur effimeri a volte poiché duravano lo spazio di un mattino.

Nicola Maria Spagnoli

Roma, giovedì 17 settembre 2015 - Con questo fanno 45 anni che Janis Joplin non è più con noi ma il suo mito è ancora ben vivo e vegeto! In compenso il suo primo gruppo o quel che resta, gruppo con cui realizzò questo disco, il secondo in verità, pare sia ancora in prolifica attività. Questo disco seguì la strepitosa esibizione al Festival Pop di Monterey del 1967 che la incoronò nuova, e unica, regina del blues. Il primo lavoro era passato inosservato ma Cheep Trills sbancò, arrivando primo in classifica negli Stati Uniti e non solo e ancor oggi lo si può trovare ogni tanto in classifica. Il suo lavoro successivo da solista naturalmente suscitò un’attesa spasmodica ma questo rimane quello più vibrante e genuino.

Nicola Maria Spagnoli

Roma, sabato 22 agosto 2015 -  MU è il nome di uno dei tanti continenti scomparsi dalla Terra poco prima dell’attuale civiltà umana (circa 13 mila anni fa) come Atlantide, Lemuria, Naga. Naturalmente, senza solide basi documentarie nulla è certo ma alcuni studiosi, non troppo accreditati nel mondo scientifico, hanno dedicato le loro vite a dimostrare la veridicità di alcune (scarse) fonti letterarie e reperti e quindi… tutti alla ricerca della collocazione. La mitica Atlantide avrebbe dovuto trovarsi dopo le colonne d’Ercole e quindi, grandissima, nell’Atlantico, oppure dopo Scilla e Cariddi e quindi molto più piccola - ovvero poteva esser l’attuale Sardegna dove grandi complessi nuragici, anche al centro dell’isola, sono stati ritrovati sotto stratificazioni evidenti di fango e detriti. 

Nicola M. Spagnoli

Roma, sabato 11 luglio 2015 -  Forse questa è la copertina più bella dei Jefferson Airplane, o almeno quella con più riferimenti alla storia dell’arte, che è stata abbinata però al disco più inutile della loro carriera. Dopo almeno una dozzina di capolavori assoluti (dal 1965 in poi ogni disco è praticamente un capolavoro) concludere così, con un live, dai concerti di Chicago e S. Francisco del 1972-73, alquanto floscio e nient’affatto rappresentativo, è apparso ai tempi quasi come un’offesa a tutti gli appassionati, allora tantissimi, dell’ensemble ai tempi composto da ben 7 elementi.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, martedì 9 giugno 2015 - Nell’ottobre del 1972 all’acquisto di Volume IV dei BLACK SABBATH, disco appena uscito in tutto il mondo, già si poteva indovinare la musica che avrei ascoltato : una musica tenebrosa e ossessiva, infarcita di micidiali riff chitarristici tali da tramortirti e soprattutto la voce sgraziate di Ozzy Osbourne, il malefico menestrello che sembra librarsi sulla copertina stilizzata del disco,a impregnare di zolfo tutto il contenuto del disco.

Nicola M. Spagnoli

Roma, martedì 9 giugno 2015 -  Dopo il disco considerato capolavoro Ziggy Stardust da Bowie ci si apettava, come per tutti gli artisti, qualcosa di simile, invece questo album deluse un po’ la critica. Non che sia malvagio o scadente ma rispetto a Ziggy oppure ad Hunky Dory, considerati allora eccellenti prodotti pop, questo si puo’ definire certamente un prodotto diverso e così pure il successivo, Pin-Ups, fatto esclusivamente di cover. Il successo di vendite naturalmente supero’ quello dei primi album e comunque tutte e due le splendide copertine, fra le migliori della discografia del “Duca Bianco”, resteranno nella storia della Cover Art; in particolare questa realizzata dalla Duffy Design Concepts, ovvero dalla famiglia creativa Philo, Celia, Duffy ed un altro membro fotografo, che curarono oltre alla grafica anche, personalmente, il trucco del cantante.

Nicola M. Spagnoli

Roma, venerdì 22 maggio 2015 -  Innanzitutto bisogna dire che e’ un miracolo che un artista del genere abbia potuto esprimersi sul vinile e quindi essere poi conosciuto in tutto il mondo e non rimanere soltanto nel circuito del passa parola locale. Merito del grande Peter Gabriel che inizio’ a stampare in occidente i suoi lavori e questo e’ il primo disco completamente “occidentale” di uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi (Jeff Buckley diceva spesso: Nusrat is my Elvis), Nusrat è stato chiamato Shahenshah-e-Qawwali, che significa L'imperatore del qawwali, fu fatto Sir nel Regno unito e alla sua morte, avvenuta a soli 48 anni, ebbe perfino i funerali di Stato in patria.

A cura di Nicola M. Spagnoli

Roma, martedì 19 maggio 2015 -  Un lavoro quasi ignorato dalla critica e dalla valutazione discografica che all’epoca non trovò il riscontro di Tabular Bells da cui forse deriva o che addirittura precede, come qualcuno sostiene. Fatto sta che la Virgin, interessata alla versione fornita da Cyrille Verdeaux (foto 2) coadiuvato dall’amico chitarrista Cristian Boulè, dal batterista Artman e dal bassista Isaacs, congelò il progetto per un paio d’anni per, appunto, dare spago all’opera di Mike Oldfield.

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, giovedì 14 maggio 2015 - Come è noto nel 1970  i Pink Floyd pubblicano “Atom Earth Mother”, per intenderci il famoso disco con la mucca in copertina, opera dello studioHipgnosis di Londra. Il lavoro esce in una fase di incertezza artistica nella vita del gruppo, diviso tra tardapsichedelia, ormai agonizzante, e le nuove tendenze sperimentali che si vanno prospettando all’orizzonte, in una Londra che si sta mobilitando per accogliere i nuovi fermenti dominanti : l’hard rock deiDeep Purple, Led Zeppelin et co e i primi vagiti Progressividei King Crimson, entrambi  determinati a conquistare il mondo.