
Michele Centola ©redazione sanmarcoinlamis.org
Musica, mercoledì 10 settembre 2025 - Nel mondo del collezionismo musicale, le copertine dei vinili rari rappresentano molto più di una semplice protezione per il disco: sono autentiche opere d'arte che raccontano storie, incarnano movimenti culturali e definiscono epoche musicali. Queste creazioni grafiche hanno trasformato il formato 12 pollici in una tela per espressioni artistiche straordinarie. La storia delle cover art dei vinili inizia negli anni '40, quando le case discografiche compresero l'importanza dell'impatto visivo sui consumatori. Inizialmente funzionali, le copertine si sono progressivamente evolute diventando elementi creativi fondamentali per l'identità di un artista o di un album.

©Michele Centola - redazione
San Marco in Lamis, venerdì 22 agosto 2025 - L'album "Abraxas" dei Santana, pubblicato nel settembre 1970, rappresenta non solo una pietra miliare nella storia del rock latinoamericano, ma anche uno degli esempi più straordinari di come l'arte visiva possa elevarsi al livello della musica che accompagna. La copertina di "Abraxas" è opera dell'artista austro-francese Mati Klarwein, un visionario che aveva già collaborato con Miles Davis per l'iconico "Bitches Brew". Klarwein non si limitò a creare una semplice illustrazione, ma concepì un'opera d'arte completa che dialoga profondamente con i contenuti musicali dell'album.

di ©Michele Centola
San Marco in Lamis, martedì 19 agosto 2025 - Ricordo ancora perfettamente il momento in cui vidi per la prima volta la copertina di "The Dark Side of the Moon" dei Pink Floyd. Era esposta nella vetrina di un negozio di dischi e quella piramide nera su sfondo nero, attraversata da un fascio di luce bianca che si scomponeva in un arcobaleno, mi colpì come un fulmine. Non sapevo ancora che stavo guardando una delle copertine più iconiche della storia della musica, né che quella semplice ma geniale immagine avrebbe cambiato per sempre il mio modo di percepire il rapporto tra arte visiva e musicale.

di Michele Centola
Musica, venerdì 25 luglio 2025 - La notizia della scomparsa di Ozzy Osbourne avvenuta a Birmingham martedì 22 luglio, all'età di 76 anni, mi ha colpito come un pugno allo stomaco. Appena diciassette giorni fa lo avevamo visto per l'ultima volta sul palco della sua città nel concerto "Back to the Beginning" che ora assume un significato ancora più toccante. Quella che sembrava una celebrazione è diventata un addio definitivo.
redazione sanmarcoinlamis.org
San Marco in Lamis, giovedì 10 luglio 2025 - Un'opera d'arte che racchiude l'essenza del folk rock psichedelico britannico degli anni '70. Nel panorama discografico degli anni Settanta, alcune copertine di vinili sono diventate vere e proprie icone artistiche, capaci di catturare l'essenza musicale del loro contenuto attraverso immagini evocative e simboliche. Tra queste, la cover di "Supernatural Girl" dei Ferris Wheel rappresenta un perfetto esempio di come l'arte visiva possa amplificare e completare l'esperienza sonora.

A cura di Nicola M. Spagnoli
Roma, mercoledì 14 giugno 2023 - Nella storia dell'arte europea, il rosso ha avuto fortune alterne, visto che, soprattutto dal barocco in poi, venne associato al peccato e all'inferno, ma non si può dire lo stesso per il periodo medievale e rinascimentale nonché per la preistoria, difatti era il colore preferito delle pitture rupestri quasi sempre realizzate in ocra rosso e proprio per questo colore sopravvissute fino a noi (foto 1).

a cura di Nicola M. Spagnoli
Roma, lunedì 13 marzo 2023 - Nel rock e non solo in quell’ambito specifico, sia gli artisti che i grafici a cui essi si sono rivolti spesso e volentieri hanno usato immagini ributtanti o comunque mostruose per attirare l’attenzione del fruitore di vinili, certamente tenendo presente il mondo dell’arte specie quella pre-rinascimentale ancora legata ad immagini medievali ma anche quella del ‘900 più espressionista.

Nicola Maria Spagnoli
Roma, venerdì 6 gennaio 2022 - Da che mondo è mondo la censura, si sa, è sempre esistita in tutti i campi ed anche in campo musicale i bacchettoni hanno infierito anche se in questa sede per fortuna trattiamo solo le immagini, o ovvero le copertine dei dischi e non specificatamente i testi. Partiamo dagli anni recenti cioè dagli anni 50 del secolo scorso quando le copertine sono state applicate a protezione del supporto sonante, anzi inventate per meglio attirare il fruitore, poiché inizialmente non esistevano affatto.

a cura di Nicola M. Spagnoli
Roma, venerdì 9 dicembre 2022 - Anche la religione a volte è entrata nel rock o almeno nella musica fatta da personaggi del rock in maniera esplicita o velata e comunque rappresentata, cosa che in questa parziale ricerca di più ci interessa, nelle copertine. Certo qui non staremo ad esaminare o a ricordare tutte le pubblicazioni strettamente religiose o quelle dedicate per esempio al Natale in quanto moltissimi a quell’evento si sono dedicati, Dylan compreso, con risultati quasi sempre standard e non certo esaltanti sia nel contenuto che nelle, in genere, copertine quasi sempre dozzinali.

a cura di Nicola Maria Spagnoli
Roma, 31 ottobre 2022 - Non perché siamo nel periodo, ma si dirà: se non ora quando? Oggi trattiamo le copertine più note che illustrano l’argomento in oggetto soprattutto perché nel rock ne siamo sommersi, specialmente in certi filoni in cui si finisce per sconfinare nel trash se non addirittura nel comico. Evitando quindi quelle particolarmente trucide tipo le molte degli Iron Maiden e soci partiamo dal significato della parola del titolo, in latino che è più consona, che deriva dal greco come sa chi ha fatto il classico ovvero dal koimerion che letteralmente vuol dire luogo di riposo e dal verbo koiman = fare addormentare.

A cura di Nicola Maria Spagnoli
Roma, lunedì 18 luglio 2022 - Nella miriade di musicisti che si sono scoperti o ad un certo punto riscoperti pittori, dobbiamo sinceramente dire che non ce n’è stato uno che abbia surclassato quello che lo stesso avesse in precedenza, o anche dopo, fatto con la musica e quindi che sia passato alla storia anche per quest’arte. Cominciando dal nostro Paese certamente molti si sono adoprati con gli strumenti diversi da quelli musicali quali pennello o almeno matita, su carta o su tela ed alcuni addirittura hanno osato l’autoritratto di cui in questo momento trattiamo e per giunta l’hanno utilizzato per i loro lavori musicali.

a cura di Nicola M. Spagnoli
Roma, mercoledì 13 aprile 2022 - Dopo le solite foto sulle copertine di gruppi o di singoli artisti dalla nascita del vinile fino agli inizi degli anni ‘60, a lungo andare ovvie e scontate, qualche graphic designer sulla scia del’arte di Andy Warhol, incominciò a farne qualcuna diversa, per esempio a moltiplicare le immagini ed appunto la prima copertina dei Beatles, nel loro terzo album, fu realizzata in questo modo, diciamo, innovativo.
