Antonio Del Vecchio

San Marco in Lamis - giovedì 24 dicembre 2020 - Celebrata una Santa Messa pochi giorni fa nella Chiesa della Collegiata di San Marco in Lamis a suffragio dell’anima di Massimo Stilla, funzionario di Trenitalia nel settore del trasporto merci su ferrovia, scomparso da poco. Il sacro rito ha visto la partecipazione dei suoi cari e di numerosi amici per il suo impegno sociale e altruista.Si riporta di seguito il componimento scritto dalla zio paterno che ne racchiude appieno l’essenza del suo essere stato, esprimendo nel contempo alla famiglia la più stretta vicinanza della direzione e redazione della presente testata.

Antonio Daniele

San Marco in Lamis - mercoledì 23 gennaio 2020 - Il 2020 sarà ricordato nella storia della nostra nazione per un dato che deve fare riflettere. La natalità è ai minimi storici. La colpa viene data all’insicurezza dettata dalla pandemia. Quello che fa ancora più riflettere sono i dati di proiezione per il 2021. Siamo un paese che non cresce e non crede nel suo futuro. Nonostante gli sforzi, sono ancora minimi gli investimenti per le famiglie e per i giovani.

Comunicato stampa

San Marco in Lamis - mercoledì 23 dicembre 2020 - Si è concluso con la consegna degli attestati di merito, al termine degli esami conclusivi,  il primo dei due appuntamenti formativi voluti fortemente dall’Assessore dei Servizi Sociali Caterina Ferro, unitamente alla Dirigente dell’ufficio di Piano – Ambito territoriale di San Marco in Lamis Vittoria Gualano.

Mario Ciro Ciavarella Aurelio

San Marco in Lamis, martedì 22 dicembre 2020È strano vedere la Parusia (almeno in tv) che venga sponsorizzata dall’Adidas e dalla Nike(!?) Un Gesù sempre ieratico, e come farlo sennò??, che indossa mentre fa ginnastica, tute e magliette con i due loghi sportivi bene in vista. Ero curioso di vedere come fosse stato trattato il Mistero più grande, insieme alla Resurrezione, del Cristianesimo. Infatti la delusione è stata totale: non si è capito nulla!! 

Redazione

San Marco in Lamis, lunedì 21 dicembre 2020 - Un terremoto di magnitudo ML 3.3 è avvenuto alle ore 19:31:57 di oggi a 14 km da Foggia località (Amendola), le coordinate geografiche (lat, lon) 41.5, 15.7 ad una profondità di 9 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma. Comuni entro 20 km dall'epicentro (Foggia - Carapelle - Ortanova). Al momento non si registrano danni ma solo attimi di paura per l'evento improvviso.

Antonio Del Vecchio

San Marco in Lamis, lunedì 21 dicembre 2020 -  Francesca Stilla, giudice del Tribunale per i Minorenni di Roma, è entrata in magistratura all’età di 27 anni. Qualche giorno fa è stata protagonista principale nella trasmissione  L’Ora solare su TV 2000, seguitissima emittente della Conferenza Episcopale Italiana, diretta fino allo scorso anno dall’amico di chi scrive Lucio Brunelli, giornalista vaticanista di prim’ordine, animatore del progetto La grande Statua di San Pio di Rignano, non più realizzato per subentrate difficoltà.

Mario Ciro Ciavarella Aurelio

San Marco in Lamis, lunedì 21 dicembre 2020 -  Ombre… si vedono solo ombre. Anche se spesso sono visibili visi e corpi che cadono. Senza una logica. Ma solo perchè qualcuno decide che quelle vite devono essere spezzate. Le Ombre rimangono a terra. Ogni volta che cadono, le ombre rimangono lì, imprimendo sul suolo un peso superiore del corpo appena senza vita. Identità perdute: non hanno molto senso quei nomi, dopo la Caduta. Fanno parte di un unico calderone spesso generato dal napalm, combustibile che azzera la fisiognomica di un intero polo. Come quello vietnamita.

Mario Ciro Ciavarella Aurelio

San Marco in Lamis, sabato 19 dicembre 2020 - La firma dei padri non ricada sui figli!! Eppure ricadde più volte! Nel senso che veniva copiata e ricopiata almeno trenta volte all’anno (scolastico). Anche quella della madre poteva ricadere sui figli, ma era come seconda scelta. Forse perché, se l’assenza veniva giustificata dal padre era più “autorevole”. Nel senso che se il padre firmava, allora l’assenza era “più vera!!”

Redazione

San Marco in Lamis, venerdì 18 dicembre 2020 -  L'Asd San Marco ringrazia di cuore l'Ottica Stilla, Piante e Fiori Padre Pio di Michele di Carlo e Colorificio Pettograsso per aver condiviso con noi questa iniziativa benefica. Presso questi punti vendita si possono acquistare straordinari manufatti realizzati dalle studentesse dell'Istituto di Moda del Giannone di San Marco in Lamis.

Un' Insegnante di Moda

San Marco in Lamis, venerdì 17 dicembre 2020 - I miei primi ricordi d' infanzia sono sempre collegati ad una macchina da cucire, ad un filo per imbastire, alla ricerca di forbici, aghi, centimetri e ditali... Non credo di aver mai indossato un capo di boutique, perché mia madre, figlia d'Arte, provvedeva a confezionare tanti abiti a me e alle mie sorelle...Spesso ci chiedevano ANCHE in quale negozio ci rifornivamo. Mia madre, nei suoi racconti, nacque mentre nonna Palatella stava finendo di confezionare l'ultima asola di un abito da uomo. Quando entro nella casa dei miei nonni materni, aperta dagli zii del nord (purtroppo solo per poche settimane l'anno), mi sembra di sentire ancora il forte profumo del legno del tavolo da lavoro, imponente e robusto e di tutti gli attrezzi...

Antonio Del Vecchio

San Marco in Lamis, venerdì 18 dicembre 2020 - Sta riscuotendo successo il video della poesia dialettale " Senza di te "di Alexis. Ad attrarre i lettori, è proprio la cadenza sciolta e nel contempo ritmata del dialetto di San Marco in Lamis. Questa volta l'equivoco tra l'amore verso l'amata e il proprio cellulare viene magnificato dal video ben articolato, peraltro ispirato dal Gargano e dai suoi splenditi paesaggi, dalla voce calda e suadente di Ciro Iannacone, interprete superlativo qual è e si rivela in questo video, e dal suo originale sottofondo musicale.

Mario Ciro Ciavarella Aurelio

San Maco in Lamis, mercoledì 16 dicembre 2020 -  In attesa che quello che deve finire finisca, ricordiamoci il valore del cibo. Soprattutto del pane. Con questa strana storia… Non riuscivano a far lievitare una farina che trovarono per caso in un casolare abbandonato. Lasciata chissà da chi, e da quanto tempo. Era una farina diversa: aveva il colore della pelle appena nata. Una pelle che non mostrava nessun segno di vita: nessuna sofferenza, nessun presagio di dura vita da sopportare nel tempo. Ma solo, pelle. Carne fatta da altra carne, che emanava profumi estinti e che vivevano in tempi antichi.