Comunicato Stampa

San Marco in Lamis, venerdì 7 febbraio 2020 -  mercoledì 12 febbraio  nei locali Artefacendo alle ore 18:30 è previsto un incontro pubblico con cittadini e operatori  riguardante le nuove opportunità di finanziamento del Gal Gargano. Questa Amministrazione da sempre vicina alle istanze degli operatori socio/economici del territorio  e sempre in un ottica di fattiva collaborazione intende mettere a conoscenza della Cittadinanza , le interessanti possibilità di sviluppo e finanziamento che ci offrono questi  nuovi bandi di recentissima pubblicazione del Gal  Gargano ;   due le diverse forme di sostegno per imprese  che intendono realizzare investimenti nella nostra area.

Mario Ciro Ciavarella Aurelio

San Marco in Lamis, giovedì 6 febbraio 2020 -  C’è un’enorme assenza che si fa sentire da troppo tempo. Ed è quella che una volta veniva chiamata musica. Ce ne rendiamo conto semplicemente guardando le classifiche dei dischi più venduti in una settimana: sono spesso presenti dischi di decenni fa e che adesso sono stati rieditati, e da troppi cantanti rap (o trap).

Redazione

San Marco in Lamis, mercoledì 5 febbraio 2020 - Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana i bandi relativi alle procedure di affidamento del nuovo servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani e dei lavori di costruzione di 432 nuovi loculi all’interno del cimitero comunale. Due risposte concrete dell’Amministrazione Comunale alle esigenze dei cittadini. E non è tutto. Vista la carenza di loculi cimiteriali, è stato predisposto un progetto di riqualificazione del muro di cinta sul lato sud e sono state avviate le procedure di affidamento della progettazione di un ulteriore nuovo manufatto...il tutto per un totale di oltre 300 nuovi loculi.

Antonio Del Vecchio

San Marco in Lamis, lunedì 3 febbraio 2020 -  Sale il clamore mediatico su Francesca Stilla, giudice del Tribunale minorile di Roma. Questa volta, però, occupa non solo il posto d’onore tra le pagine del pregiato supplemento “D” de La Repubblica, ma addirittura ne costituisce la copertina, di solito dedicata personaggi di rilievo  nazionali e internazionali. Tutto questo grazie alla sua professione di magistrato-donna   e al suo volto  all’acqua e sapone,  illuminato da un sorriso fresco ed empatico, che ispira fiducia e sicurezza.

Giuseppe Delle Vergini

San Marco in Lamis, lunedì 3 febbraio 2020 -  Pochi giorni fa ha compiuto novant’anni anni Giuseppe Bonfitto. È un traguardo importante e vorrei fargli festa con discrezione, perché la discrezione è una sua qualità, fa parte del suo stile. Giuseppe Bonfitto - per tutti conosciuto come" l'Ottica Bonfitto" con quell'insegna gialla e rossa della Kodak che per decenni ha campeggiato all'ingresso del suo negozio in Corso Matteotti - è stato per tanti anni l'unico ottico in San Marco, e credo uno dei più bravi del Gargano visto che anche dai paesi limitrofi venivano da lui per un paio di occhiali.

Giuseppe Soccio

San Marco in Lamis, sabato 1 febbraio 2020 -  Gentile Redazione, ho letto, ed ascoltato, il servizio su quanto accaduto a proposito della celebrazione di una Santa Messa in occasione della festa di San Giovanni Bosco nella scuola di San Marco che porta il suo nome. Bene ha fatto il parroco, don Matteo Ferro, a non cadere in provocazioni sciocche ed inutili, ma io sento comunque il dovere, da ex dirigente scolastico e da cittadino, di dire qualcosa.

Grazia Galante

San Marco in Lamis, venerdì 31 gennaio 2020 - Nel passato il giorno della festa di S. Ciro (31 gennaio) veniva benedetta l’acqua dal parroco don Angelo Lombardi della parrocchia di S. Antonio Abate, in cui si venera la statua del Santo. Tanti bambini, provenienti da tutti i quartieri di San Marco, nel pomeriggio arrivavano nell’angiporto, adiacente la chiesa, con una bottiglia piena d’acqua in attesa che il sacerdote uscisse dalla sacrestia con l’aspersorio e la benedicesse. L’acqua benedetta, portata a casa, veniva offerta dalle mamme a tutto il vicinato e bevuta, dopo aver recitato un Pater, Ave, Gloria. San Ciro, medico, è molto venerato soprattutto da chi ha problemi di salute. Tratto da La religiosità popolare di San Marco in Lamis. Li còse de Ddì'.

Redazione

San Marco in Lamis, venerdì 31 gennaio 2020 - Giuseppe Cursio di San Marco in Lamis vince 50 mila euro al gioco L'Eredità condotto da Flavio Insinna in prima serata su Rai Uno.  Giuseppe Cursio, 31enne residente a Roma ma originario di San Marco in Lamis in provincia di Foggia, che nella puntata dell'Eredità del 29 gennaio 2020 ha portato a casa ben 50mila euro in gettoni d'oro per la gioia di amici, parenti, concittadini e semplici conoscenti. 

Redazione

San Marco in Lamis, venerdì 31 gennaio 2020 - Due auto in fiamme questo è il tragico bilancio di una notte sammarchese, il tutto è accaduto in via Giuseppe Pignatelli Giovedì alle 3,00 di notte, a  fuoco  due Opel Corsa parcheggiate da due residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Manfredonia che hanno spento i roghi e messo in sicurezza la zona. Ancora non si conosce bene la dinamica dei fatti, gli inquirenti giunti prontamente sul posto stanno vagliando le possibili ipotesi che hanno scatenato il rogo. 

di Luigi Ciavarella

San Marco in Lamis, mercoledì 29 gennaio 2020 - Pubblicato nel lontano 2004, il box di Sandy Denny (dal titolo A Boxful Of Treasures, Fledg'ling Rec. UK) rappresenta la summa artistica di questa grande interprete del folk rock britannico, scomparsa prematuramente nel 1978 in seguito ai postumi di un incidente domestico. Sono cinque i compact che tracciano, direi in maniera esauriente, uno dei percorsi musicali tra i più importanti ed emozionanti della fertile stagione del folk rock inglese. 

Antonio Daniele

San Marco in Lamis, mercoledì 29 gennaio 2020 - In occasione della Giornata della vita e della vita consacrata, sabato 1 febbraio alle ore 19.30 nella chiesa di S. Antonio Abate, si animera' una veglia di preghiera vicariale per riflettere e pregare per questi due grandi doni di Dio.

Mario Ciro Ciavarella Aurelio

San Marco in Lamis, mercoledì 29 gennaio 2020 -  Si aspettava in piazza l’arrivo della corriera. Che per molti era “la pustala”. Intesa come servizio postale, che non trasportava solo i passeggeri, ma anche lettere e cartoline. Che tanti anni fa si scrivevano per tante occasioni. Per gli auguri, tra gli innamorati, per casi seri, e per tutto ciò che per telefono (per chi ce l’aveva), non si poteva dire.