Antonio Del Vecchio

San Marco in Lamis, sabato 11 aprile 2020 -  Continua a generare stupore in ogni dove il raduno di folla, avvenuto ieri sera in pompa magna con tanto di autorità e cittadini inconsapevoli di ogni gravità  davanti alla Chiesa dell’Addolorata, a San Marco in Lamis. Tanto per la S.Messa e il rito della preghiera del Venerdì Santo, noto in tutto il mondo per la processione delle fracchie, grandi torce di legna incendiata, per illuminare il cammino della Vergine in cerca del Cristo Morto.

Mario Ciro Ciavarella

San Marco in Lamis, sabato 11 aprile 2020 -  Se Cristo avesse percorso il suo Calvario senza che nessuno gli degnasse di uno sguardo (per assenza di popolo) avrebbe vissuto quello che questa sera il papa ha provato: un deserto di anime. Nessuna voce che denunciasse l’ingiustizia degli uomini nei confronti di quel povero cristo che stava per essere ammazzato. E nessun grido che invocasse pietà per quell’uomo fin troppo flagellato. Nulla. Un silenzio che farebbe invidia al momento che precedette la Creazione.

Antonio Daniele

San Marco in Lamis, sabato 11 aprile 2020 - C’è silenzio ora nel giardino vicino al Golgota. La gente è ritornata a casa. Lo spettacolo è finito. Ci sono poche guardie a vegliare, anche un po' distrattamente. Chi mai ha la forza di rotolare la pietra? Ma poi che ne faranno di un morto? Dopo qualche ora i cadaveri emettono un brutto odore! Sulla porta del sepolcro ci siamo noi. Ci siamo quando condanniamo senza appello. Ci siamo quando preferiamo mettere le nostre angosce sotto massi che non vogliamo far rotolare. Ci siamo quando non vediamo una via d’uscita.

Comunicato Stampa

San Marco in Lamis, venerdì 10 aprile 2020 - La Lega di San Marco in Lamis, per mezzo della segreteria rappresentata dall'uv. Raffaele Daniele, ha raccolto tra i propri amministratori e simpatizzanti una prima somma di € 250,00, che è stata donata alla Protezione Civile S.O.S.S.M. 27, a favore di chi ne avesse bisogno. Nulla in confronto al fabbisogno, ma "la stizza fa lu fosse".

 Lella Franco

San Marco in Lamis, venerdì 10 aprile 2020 - Avevamo fatto una promessa, cioè quella di non piangere e di essere forti, in questi giorni di vite sconvolte... Ci ricorderemo i numeri degli ammalati, di quelli che non ce l' hanno fatta, di chi ci ha lasciato improvvisamente, delle bare in fila a Bergamo, dei necrologi interminabili, dei cadaveri ammassati, ignudi, chiusi in sacchi di immondizia nera... Ci ricorderemo dell'odore dell'alcol, delle mascherine introvabili... Ci ricorderemo delle file davanti i supermercati, delle saracinesche abbassate, delle strade vuote, delle città deserte... Ci ricorderemo del silenzio, di quel silenzio che ci faceva tremare di notte...

Antonio Daniele

San Marco in Lamis, venerdì 10 aprile 2020 -  Ci doveva essere tanta gente sul Golgota in quella mattinata storica per Gerusalemme. Tanti per curiosità. Il passaparola ha camminato nelle viuzze strette della città. Non un condannato qualsiasi veniva portato a morte, ma Gesù, il maestro che loro avevano ascoltato, tanto da farsi travolgere da quelle parole nuove. Un vip di quel tempo. Anche loro sono saliti sul Golgota per immortale qualche fotogramma di quella storia, magari per tramandarlo ai loro figli e per dire io c’ero.

Antonio Daniele

San Marco in Lamis, venerdì 10 aprile 2020 - In questo Venerdì Santo l’Azione Cattolica della Comunità Pastorale SS Annunziata-Sant’Antonio Abate-Santa Maria delle Grazie della città di S. Marco in Lamis vuole vivere la Via della Croce in una maniera nuova e diversa, facendo sentire ad ogni cittadino la propria vicinanza, anche se distanti fisicamente.

Antonio Daniele

San Marco in Lamis, giovedì 9 aprile 2020 - La comunicazione, in generale i social media e la TV, hanno bisogno di poche parole per poter far passare un messaggio. Oggi, giovedì santo, in maniera frettolosa e senza approfondire, la notizia è quella che nella messa in Coena Domini è stata tolta la lavanda dei piedi. La motivazione è sicuramente nel celebrare senza il popolo e per evitare di assembrare più persone nello stesso luogo.

Antonio Del Vecchio

San Marco in Lamis, giovedì 9 aprile 2020 - Mai come in questo momento di travaglio nazionale per via del Coronavirus urge personale adeguato ed indispensabile, come quello degli operatori socio-sanitario (OSS): i soldati che si buttano a capofitto per svolgere il loro impegno assistenziale e di igiene in ogni reparto e stanza di ospedale, comprese le strutture di lungo-degenza e delle cosiddette case di riposo per anziani.

Redazione

San Marco in Lamis, giovedì 9 aprile 2020 - Ordinanza del sindaco Michele Merla che  ai sensi dell'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica decreta: 1) L'orario di apertura delle attività commerciali di cui all'allegato 1 del DPCM 11 marzo 2020 limitatamente ai giorni 11, 12 e 13 aprile 2020 è il seguente:: Sabato 11 aprile 2020 dalle ore 07,00 alle ore 13,30 e dalle ore 17,00 alle ore 20,00; Domenica 12 aprile 2020 CHIUSO; Lunedì 13 aprile 2020 CHIUSO;

Antonio Del Vecchio

San Marco in Lamis, giovedì 9 aprile 2020 -  La segregazione in casa per una coppia non  sempre costituisce una iattura, una polveriera di sentimenti contrapposti generati dalla noia di fare e parlare sempre delle stesse cose, con albe e tramonti che si susseguono uno dopo l’altri uguali a se stessi con sguardi che si perdono nel vuoto , ma talvolta può essere un modo come un altro per riscoprire ricordi e generare nuova linfa d’amore.

Antonio Daniele

San Marco in Lamis, mercoledì 8 aprile 2020 -  Carissimi amici, all'inizio della settimana santa vogliamo coinvolgervi in due momenti che vivremo come Pastorale giovanile. VENERDÌ SANTO, sarà illuminata la croce di Monte Celano, volgiamo il nostro sguardo e la nostra preghiera. SABATO SANTO, alle ore 21.00, per noi sarà già Pasqua perché avremo partecipato alla veglia della comunità, siamo chiamati a un flashmob per l'annuncio di Pasqua anche ai nostri vicini, ma lontani. Accenderemo un lume sui nostri balconi e suoneremo con campanelli e altri strumenti della nostra tradizione per annunciare Gesù, luce del mondo, nella risurrezione ha sconfitto la morte e il peccato.